Non c’è pace per il programma belga-olandese relativo la costruzione di nuove fregate con spiccate capacità ASW per le rispettive Marine.

Infatti, il programma ha accumulato ritardi sempre più gravi tanto da metterne in discussione il suo proseguimento con il cantiere navale prescelto.
I Governi del Belgio e dei Paesi Bassi hanno deciso di cooperare nel programma di sostituzione delle fregate classe Karel Doorman o classe M.
A seguito della procedura di gara, Damen Shipyard Group è emerso come vincitore per la realizzazione delle nuove fregate antisommergibili (ASW).
In origine la Marina dei Paesi Bassi e quella del Belgio prevedevano la costruzione di quattro fregate, rispettivamente, una coppia per ciascun Paese.
Successivamente, il Governo di Amsterdam, vista la situazione internazionale e l’aumento delle attività sottomarine da parte della Marina Russa nelle acque di competenza e limitrofe sorvegliate dalla Koninklijke Marine, ha provveduto ad ordinare una seconda coppia di tali fregate.
Anche il Belgio ha rivisto i programmi ed ha deciso di finanziare l’acquisto di una terza fregata ASW con opzione per una quarta unità.
Inizialmente, il programma prevedeva la consegna di una prima unità alla Koninklijke Marine nel 2028 a cui nell’anno successivo sarebbe seguita la prima fregata belga.
Ma già questo cronoprogramma non poteva essere rispettato tanto da spostare prudenzialmente di un anno tali consegne.
Problemi in sede di progettazione sempre più complessi
Peraltro, la progettazione tecnica di queste navi si è rivelata più complessa del previsto perché sono insorti problemi che hanno richiesto i correttivi necessari per soddisfare i requisiti precedentemente definiti in termini di flessibilità di spazio e peso, tra l’altro, per l’integrazione di futuri sistemi.
Tale imprevista attività di ri-progettazione ha costretto i pianificatori navali belgi ad olandesi a rivedere completamente le tempistiche; pertanto, la prima coppia di navi sarà consegnata non prima del 2033, con ben cinque anni di ritardo rispetto ai piani originari.
A fronte di tale incresciosa situazione le due Marine hanno iniziato a valutare soluzioni alternative, considerata anche l’obsolescenza delle attuali fregate che richiedono interventi sempre più complessi e costosi; tra queste soluzioni contemplate vi è la Fregata di Difesa ed Intervento francese di Naval Group che, dopo i contratti ottenuti dalla Marine Nationale e dalla Marina Ellenica, è stata selezionata anche dalla Marina Svedese.
Al momento, Damen Shipyards Group, che ha già dovuto assorbire il contraccolpo della commessa tedesca per le fregate F126 che, con buona approssimazione, sarà ri-assegnata questa volta a Rheinmetall Naval Systems visti i gravi e lunghi ritardi accumulati, sembrerebbe riuscire a mantenere l’appalto sempre che la crisi progettuale non persista allungando ulteriormente i tempi di consegna.
Immagine credit @ Damen Shipyards Group


