giovedì, Febbraio 2, 2023

Le nuovi navi artiche della Guardia Costiera Norvegese

Lo scorso mercoledì 16 novembre è stata battezzata la prima di tre grandi navi in costruzione per la Guardia Costiera Norvegese che opera sotto il controllo della Reale Marina.

La prima unità KV Jan Mayen, da cui prende il nome la classe dei nuovi pattugliatori artici, è stata battezzata dal Ministro della Giustizia e dei servizi di emergenza Emilie Enge Mehl alla presenza del Ministro della Difesa Bjørn Arild Gram.

Trattasi di pattugliatori aventi un dislocamento di 10.400 tonnellate a pieno carico, lunghezza di 136,4 metri, larghezza 21,4 metri e pescaggio di 6,2 metri, dotati di ponte di volo ed hangar per il ricovero del elicottero.

Le tre nuove navi della Guardia Costiera sono costruite da Vard Group (Fincantieri) nell’ambito di un programma del valore di 7,2 miliardi di corone norvegesi gestito dalla Forsvarsmateriell o Agenzia dei materiali del Ministero della Difesa Norvegese.

La KV Jan Mayen sarà seguita dalle KV Hopen e KV Bjørnøya della stessa classe che saranno consegnate nel 2023 e 2024 e permetteranno alla Guardia Costiera Norvegese di ritirare dal servizio le unità classe Nordkapp in servizio dagli anni Ottanta del passato secolo,

Queste navi sono progettate per operare in mare fino ad otto settimane senza rifornimento di carburante e di altri materiali. Devono operare in ambiente artico e lo scafo è costruito in acciaio rinforzato per poter affrontare il ghiaccio di spessore superiore ad 1 metro.

Sono state adottate soluzioni tecniche, con il passaggio di cavi riscaldanti sotto il ponte di volo, sotto gli impianti delle armi, ponti principali e lungo lo scafo per impedire la formazione di ghiaccio.

Le Jan Mayen sono dotate di propulsione diesel-elettrica e raggiungono la velocità massima di 22 nodi; hanno sistemazioni per ospitare fino a 100 uomini tra equipaggio ed altro personale

La dotazione elettronica è di tutto rispetto, essendo composta da un radar principale multimodale tridimensionale per la sorveglianza aerea e marittima Hensoldt TRS-3D che lavora con il sistema di identificazione (IFF) MSSR-2000, da un sonar attivo a scafo Kongsberg SS 1221 e da un sistema del controllo del tiro (FCS) Saab 9LV che è accoppiato con un radar CEROS 200.

L’armamento previsto consiste in un impianto Bofors da 40/70 mm e da RWS KDA con mitragliatrici pesanti calibro 12,7×99 mm.

I nuovi pattugliatori sono dotati di un completo sistema di protezione CBRN (Chimico, Biologico, Radiologico e Nucleare) ed hanno strutture ospedaliere e sanitarie. 

Fonte e foto Ministero della Difesa Norvegese

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