mercoledì, Febbraio 1, 2023

Le Reali Marine del Belgio e dei Paesi Bassi si preparano a ricevere sistemi robotici autonomi nel programma MCM di terza generazione

Da maggio 2019, Exail ha completato con successo una serie di pietre miliari nella fase di progettazione fino alla Critical Design Review, convalidando la progettazione dei sistemi e confermando la conformità ai requisiti del cliente.

Il prossimo traguardo è il Test Readiness Review del Toolbox previsto alla fine del 2022, per garantire che quando i sistemi di droni saranno consegnati nel 2024, saranno operativi, conformi ai requisiti e che gli operatori e gli equipaggi saranno formati e documentati per farne un uso ottimale.

Prossime prove in mare in presenza di equipaggi della Marina Belga

Il cliente è coinvolto in ogni fase del processo di qualificazione degli strumenti e dei loro sistemi di lancio e recupero (LARS). Nei prossimi tre mesi si svolgeranno prove in mare di veicoli prototipo per testare le nuove funzionalità del veicolo subacqueo autonomo (AUV) A18-M. I prototipi del LARS e dell’Inspector 125 Unmanned Surface Vessel (USV) sono attualmente sottoposti a prove in mare per testare tutte le funzionalità richieste e migliorarne il funzionamento.

Prototipazione a monte – nulla laciati al caso

Data la dimensione di questo programma e le aspettative riguardo ai suoi risultati, Exail sta realizzando prototipi di ogni sistema robotico autonomo che compone il Toolbox per verificare la funzionalità e le prestazioni dei sistemi e per prepararsi alla qualificazione ed all’accettazione del sistema da parte del cliente, nel rispetto della tempistica complessiva.

I prototipi includono:

  1. L’Inspector USV 125, che naviga già da un anno ed è stato utilizzato per sviluppare il sistema MCM Platform LARS con Naval Group, sistemi LARS A18 e T18 e per lavorare sull’integrazione di nuovi sensori tra cui il Sonar FLS 5 Obstacle Avoidance;
  2. L’AUV A18-M per il rilevamento delle mine, incluso il sonar ad apertura sintetica (SAS) UMISAS 120.
  3. T18, il sonar trainato basato sull’A18-M e sul suo UMISAS 240 SAS.
  4. SEASCAN MK2 e K-STER C Mine Identification and Disposal Systems (MIDS) dotati di nuove telecamere ad alta definizione e sonar che consentono una missione automatica che include transito, trasferimento del bersaglio, hover e distruzione del bersaglio;
  5. Un Containerized Command and Control Center (C2), dotato del MWS (Mine Warfare System) comprensivo della suite UMISOFTTM composta da un software Toolbox Mission Management per la pianificazione e valutazione, software Drone Control dedicato a ciascun Tool e software Data Management per l’analisi e gestione database contatti.

Collaborazione continua con le flotte dei clienti

Parallelamente, nell’ambito del programma di test e valutazione operativi (OT&E) della Reale Marina dei Paesi Bassi, Exail ha fornito una serie di strumenti, tra cui il MIDS e l’AUV A18-M con la sua gabbia di lancio e recupero della piattaforma. Il programma OT&E consente alla Reale Marina dei Paesi Bassi di preparare e testare nuove dottrine operative per i droni il prima possibile nella fase di pre-consegna.

Nell’ambito dell’OT&E, i team della Reale Marina dei Paesi Bassi valuteranno le prestazioni degli strumenti rMCM, il funzionamento del LARS e la suite software UMISOFTTM associata. Saranno anche in grado di preparare le materie di assegnazione, manutenzione e formazione dei compiti.

Gli obiettivi sono duplici: in primo luogo, consentire alla Reale Marina dei Paesi Bassi di produrre la documentazione operativa necessaria e, in secondo luogo, fornire feedback dagli equipaggi che li gestiscono, sulla base delle loro esperienze di utilizzo dei sistemi in condizioni reali. L’obiettivo di Exail è fornire alle marine una cassetta degli attrezzi migliorata e completamente operativa grazie al feedback dei clienti.

Contesto:

Nel 2019, le Reali Marine del Belgio e dei Paesi Bassi hanno assegnato al consorzio Belgium Naval & Robotics (BNR), composto da Naval Group e ECA Group, ora Exail, il contratto per la fornitura di 12 navi, 6 per ogni Paese, e circa 100 droni dedicato all’MCM di ricerca in mare. 

La consegna dei sistemi operativi inizierà alla fine del 2024.

Le due Marine, che già sono all’avanguardia nel campo delle contromisure contro le mine, stavano cercando di sostituire la loro capacità MCM. Hanno scelto la soluzione di BNR, che offre un nuovo approccio come primo sistema MCM operativo stand-off basato su una cassetta degli attrezzi completamente integrata di droni, con la suite UMISOFTTM, un software completo di gestione della missione, gestione dei dati e controllo degli strumenti.

Fonte e foto ECA Group

CORRELATI

POTREBBE INTERESSARTI