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L’Esercito italiano acquista due Mine Roller SPARK II per il VTMM

L’Esercito italiano, attraverso la Direzione degli Armamenti Terrestri (SGD-DNA), riceverà due sistemi di sminamento Mine Roller SPARK II dall’azienda inglese Pearson Engineering.

Il contratto, dal valore di 789.238 euro, comprende l’interfaccia per veicolo VTMM RCP1 e le relative parti di ricambio.

La “flotta” di VTMM RCP al completo – Fonte: CNH Industrial

Il VTMM RCP 1-4 (Route Clearance Package) è una delle versioni specialistiche del Veicolo Tattico Medio Multiruolo “Orso” dedicata all’individuazione e bonifica di IED che si declina in cinque diverse configurazioni adatte ad altrettanti ruoli: Decoy (RCP1), Detection (RCP2), Confirmation (RCP3) e Observation (RCP4).

SPARK II

VTMM RCP-1 dotato di Self-Protection Adaptive Roller Kit (SPARK) durante l’esercitazione “Autunno Rosso” a Capo Teulada nell’ottobre del 2022 – Immagine: Esercito Italiano

Lo SPARK, acronimo di Self-Protection Adaptive Roller Kit, è composto da due rulli formati da sette ruote, anti-foratura e composte da mescola poliuretanica, spinti da un veicolo blindato che normalmente apre la strada ad un convoglio.

Il passaggio dei rulli preme il fondo stradale provocando l’esplosione di eventuali ordigni improvvisati (IED – Improvised Explosive Device) o mine nascoste al suo passaggio.

Un sistema idraulico consente di muovere i rulli verso destra o sinistra in modo da offrire una copertura ottimale anche in curva.

Rispetto ai primi esemplari di SPARK, i modelli più evoluti sono dotati di un sistema di frenatura idraulico adatto per muoversi su strade tortuose.

Sistema SPARK II – Immagine: Pearson Engeneering

La stessa distanza tra i rulli ed il veicolo può essere modificata in base alle esigenze operative.

In caso di emergenza il sistema può essere sganciato immediatamente per consentire al veicolo di muoversi dopo l’esplosione di un IED.

Il battesimo del fuoco del sistema SPARK è avvenuto nel marzo del 2007 in Iraq dove la minaccia degli IED è stata responsabile del 40% di tutti i soldati statunitensi caduti durante l’Operazione Iraqi Freedom.

Lo SPARK è stato installato sui veicoli MAXXPRO e COUGAR dell’Esercito italiano.

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