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L’HMAS Adelaide afflitta da problemi meccanici

La HMAS Adelaide (L01), la più grande nave da guerra australiana insieme alla gemella Canberra (L02), è afflitta da problemi meccanici che ne limitano fortemente la velocità.

Queste avarie meccaniche si aggiungono alla completa interruzione della corrente, avvenuta pochi mesi fa, nel corso della missione umanitaria disposta dal Governo Australiano per soccorrere Tonga a seguito dell’eruzione e dello tsunami successivo.

Al momento si sta lavorando su uno dei due pod di propulsione azimutale Siemens da 11 megawatt con doppia elica azionati da motori elettrici di bordo.

La HMAS Adelaide è ora ormeggiata presso la base navale di Garden Island dinanzi a Sydney dove riceve le necessarie riparazioni.

Attualmente, la velocità massima raggiungibile sarebbe pari a 12 nodi (contro gli oltre 20 nodi in condizioni di normale efficienza), del tutto insufficiente a permettere di impiegare la nave portaelicotteri d’assalto anfibio in operazioni.

Le due LHD classe Canberra sono state costruite dalla spagnola Navantia e sono derivate strettamente dalla portaeromobili d’assalto anfibio Juan Carlos I dell’Armada.

Le LHD classe Canberra hanno un dislocamento di oltre 27.000 tonnellate, sono lunghe poco meno di 231 metri, larghe 32 metri ed hanno un pescaggio di poco più di 7 metri.

La velocità massima raggiungibile è di oltre 20 nodi, quella di crociera sostenibile è di 15 nodi con autonomia di 9.000 miglia nautiche.

Queste navi sono condotte da equipaggi di 360 uomini ed hanno una capacità di trasporto di circa 1.000 uomini.

La capacità di carico dei mezzi è pari a 110 veicoli, parte dei quali possono essere ospitati nel garage per mezzi pesanti che copre un’area di 1,410 m2 ed altri nel garage per mezzi leggeri che ha una dimensione di 1,880 m2 .

Possono sbarcare i mezzi con i 4 LCM-1E che trasportano all’interno del bacino allagabile mentre la capacità elicotteristica varia da 8 ad un massimo di 18 elicotteri quando impiegate come portaelicotteri pure; le navi sono dotate di ski-jump (anche se la Royal Australian non dispone di AV-8B Plus Harrier II) ed hanno sei spot di appontaggio-decollo sul ponte di volo.

Foto Royal Australian Navy

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