Boeing ha annunciato di aver completato con successo insieme alla US Navy il primo volo di prova di un MQ-25A Stingray™ operativo.

Questo traguardo avvicina lo Stingray all’impiego operativo sulle portaerei e segna l’inizio di una nuova era nell’aviazione navale.
Durante il volo di due ore, il velivolo senza pilota ha dimostrato con successo la capacità del MQ-25A di rullare autonomamente, decollare, volare, atterrare e rispondere ai comandi provenienti dalla stazione di controllo a terra (GCS) del sistema di controllo missione MD-5 per l’aviazione imbarcata senza pilota.
I piloti di Boeing e della US Navy hanno facilitato la missione inviando i comandi al velivolo e monitorandone poi le prestazioni dalla GCS presso l’aeroporto MidAmerica di St. Louis a Mascoutah, Illinois, dove ha sede il programma.
Una volta in volo, lo Stingray ha eseguito un piano di missione prestabilito che ha convalidato i suoi comandi di volo, la navigazione e la sicura integrazione con la GCS.
L’MQ-25A rappresenta la porta d’accesso della Marina all’integrazione di velivoli senza pilota sul ponte di volo delle portaerei, consentendo la collaborazione tra velivoli con e senza pilota.
La capacità di rifornimento in volo autonomo dello Stingray estenderà significativamente il raggio d’azione dell’aviazione aerea imbarcata e permetterà agli F/A-18 Super Hornet attualmente impiegati nel rifornimento in volo di concentrarsi sul loro ruolo primario di caccia multiruolo.
Questo velivolo è il primo di quattro modelli di sviluppo ingegneristico che saranno consegnati alla US Navy nell’ambito del contratto originale di sviluppo ingegneristico e produttivo da 805 milioni di dollari.
Boeing e la US Navy effettueranno ulteriori voli di prova dall’aeroporto MidAmerica di St. Louis per convalidare ulteriormente i comandi di volo e le capacità del velivolo prima del trasferimento alla base aerea navale di Patuxent River, nel Maryland, per prepararsi alle qualifiche per l’impiego sulle portaerei.
Caratteristiche del MQ-25A Stingray
Lo Stingray è un velivolo a pilotaggio remoto del peso massimo al decollo di 20.000 – 21.700 kg di cui circa 7.000 rappresentati dal carburante che può essere trasferito ad altri velivoli (F-35C, F/A-18E/F, EA-18G, E-2D) tramite pod Cobham 31-301-7 fino ad una distanza di 500 miglia nautiche (926 km) dalla portaerei assegnata.
L’MQ-25A è in grado di rifornire tra i 4 e i 6 velivoli nel corso di una singola missione, estendendo il raggio d’azione di caccia come l’F/A-18 Super Hornet da 450 a oltre 700 miglia nautiche.
In occasione delle prove è stato registrato un flusso di circa 220 galloni al minuto tramite il sistema probe-and-drogue.
Il velivolo è spinto da un motore Rolls-Royce AE 3007N che fornisce oltre 10.000 libbre di potenza.
Lo Stingray raggiunge una velocutà compresa tra i 385 – 466 nodi (620 – 860 km/h), pari a circa Mach 0,7, operando ad una tangenza di 40.000 piedi (oltre 12.000 metri) ed un’autonomia di trasferimento di oltre 2.500 km, potendo rimanere in volo decine di ore.
Il velivolo dotato di semi ali ripiegabili per operazioni a bordo delle portaerei sta evolvendo dall’essere una piattaforma iper specializzata nel rifornimento in volo in una piattaforma multiruolo in grado di operare per missioni ISR, come relé di comunicazione e per il combattimento dotata di missili LRASM per attacchi a lungo raggio antinave e contro bersagli terrestri.
Fonte Boeing
Foto credit @Boeing/Eric Shindelbower


