A Dayton, in Ohio, nel corso dei Life Cycle Industry Days (LCID) tenuti a fine luglio, sono emerse novità e conferme relative allo stato dei principali programmi aeronautici della US Air Force.

Infatti, il Generale Dale White, Direttore del programma Critical Major Weapons Systems dell’USAF, nel corso del LCID evento organizzato dall’Air Force Life Cycle Management Center, ha provveduto a fare il punto sui principali programmi in essere della Forza Aerea.
Il Generale White si è soffermato sui progranni B-21 Raider destinato a realizzare un nuovo bombardiere strategico stealth, sul Collaborative Combat Aircraft (CCA) e sul velivolo da combattimento di nuova generazione F-47.
B-21 Raider
Relativamente al B-21 Raider, grazie ad un ulteriore stanziamento di 4,5 miliardi di dollari nel bilancio dell’anno fiscale 2026, l’US Air Force ha consentito a Northrop Grumman che ha sviluppato il bombardiere stealth di incrementarne la capacità produttiva del 25%.
Inoltre, il programma sta raggiungendo importanti traguardi di volo e, a detta di White, i B-21 Raider saranno sulla pista della base aerea di Ellsworth già nel 2027, confermando l’ottimo lavoro svolto in sede di progettazione e di sviluppo.
L’US Air Force sembra seriamente intenzionata a richiedere al Congresso un aumento dei fondi per acquistare un maggior numero di B-21 Raider rispetto ai programmi iniziali,
Il programma Collaborative Combat Aircraft

Per quanto riguarda il programma CCA è stato portato dal Generale White come esempio da seguire superando i tradizionali compartimenti stagni nell’acquisizione; infatti, avendo integrato sin da subito operatori, responsabili dei requisiti e costruttori fin dal primo giorno, il programma è passato dal primo volo al rilascio di armi a fuoco reale in soli nove mesi.
Inoltre, l’US Air Force sta eliminando la dipendenza dai fornitori dei CCA attraverso la sua strategia di autonomia della missione e l’architettura aperta di proprietà del Governo, il che significa che il software rimane un mercato altamente competitivo.
Attualmente, l’US Air Force ha messo sotto contratto gli FQ-42A Dark Merlin di General Atomics Aeronautical Systems Inc. (GA-ASI) e gli FQ-44A Fury di Anduril Industries; tali velivoli si caratterizzano per il loro costo di acquisto e di esercizio estrememante contenuto, per la possibilità di produrne un grande numero e di poter essere adattati a svariati tipi di missione a seconda delle esigenze.
L’F-47

Infine, per quel che attiene al programma F-47 destinato a realizzare un velivolo da combattimento di nuova generazione, la 6a, per il quale è stata selezionata Boeing, il Gen. White ha confermato che il velivolo in questione volerà entro la fine dell’Amm.ne Trump, quindi, entro il 2028.
Tale velivolo, frutto del programma Next Generation Air Dominance (NGAD), avrà un raggio d’azione superiore alle 1.000 miglia nautiche, più di 1800 chilometri; il nuovo velivolo avrà un design stealth di tipo avanzato definito ++ e velocità superiore Mach 2.
Il nuovo velivolo sarà motorizzato con il nuovo propulsore che emergerà dalla sfida tra il GE Aerospace XA102 ed il Pratt & Whitney (RTX) XA103.
L’F-47 avrà capacità di operare e gestire i CCA o Collaborative Combat Aircraft, i cd. loyal wingman aumentandone le capacità operative.
Rispetto al Lightning II, il nuovo velivolo si caratterizzerà per presentare un’autonomia significativamente maggiore, una furtività più avanzata, sarà maggiormente sostenibile, supportabile ed avrà una maggiore disponibilità.
Fonte e foto/immagini @US Air Force


