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Localizzata la super base segreta sotterranea iraniana

A distanza di poco meno di due giorni dalla pubblicazione da parte della stampa iraniana delle prime foto “ufficiali” di una base aerea sotterranea l’aeroporto è stato localizzato.

La base ha come nome ufficiale “Oghab 44” tradotto “Eagle 44” e sarebbe la dimostrazione di come l’Iran sia in grado di progettare e costruire strutture rinforzate in grado di resistere ad un attacco convenzionale da cui contrattaccare.

Secondo le immagini satellitari disponibili la costruzione del complesso, a circa 70 chilometri nord-ovest da Bandar Abbas, è iniziata a metà del 2021.

Attualmente i lavori non sono ancora stati completati dato che due uscite dei bunker non hanno ancora la via di rullaggio per la pista.

La pista ha una lunghezza di circa 2.970 metri di cui circa 2.700 metri utilizzabili ed una larghezza di circa 50 metri, l’orientamento è quasi est-ovest (9-27).

I bunker distano circa 1.340 metri dalla testata pista dato che gli iraniani hanno preferito una soluzione più articolata.

Invece di costruire i bunker all’interno della prima collina alta circa 50 metri per ragioni di maggiore sicurezza i ricoveri sotterranei sono stati scavati in una collina più interna alta quasi 200 metri.

Per rendere possibile l’accesso alla pista hanno dovuto quindi costruire un tunnel nella prima collina per raggiungere i bunker e vice versa.

Questa soluzione fornisce una maggiore sicurezza rispetto ad armi bunker blaster scontando però la possibilità che il danneggiamento del tunnel possa comunque compromettere l’utilizzo della pista.

La costruzione degli ingressi posti in direzione opposta rispetto al Golfo di Persico e protetti dalla collina alta 20 metri riduce la possibilità di un attacco mediante missili da crociera.

Allo stesso tempo il posizionamento del complesso in una zona a ridosso delle montagne rende difficile l’individuazione di bersagli da parte di un sistema di difesa di punto.

La presenza di una singola via di rullaggio che collega i bunker alla pista è un punto critico dell’infrastruttura ma bisognerà aspettare la fine dei lavori prima di avere una idea generale più definita.

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