La Australian Submarine Agency (ASA) ha assegnato a Lockheed Martin un contratto biennale del valore di 26,5 milioni di dollari AUS, pari a 16,2 milioni di euro, per la creazione di una capacità sovrana di integrazione dei sistemi di combattimento (CSI) per i futuri sottomarini australiani di classe Virginia nell’ambito della partnership AUKUS.

Gli ingegneri australiani saranno supportati da esperti statunitensi specializzati nell’allestimento dei sottomarini d’attacco a propulsione nucleare (SSN) di classe Virginia, al fine di accelerare lo sviluppo delle capacità e costruire una capacità di integrazione sostenibile e sovrana per la forza navale del futuro.
Insieme alla ASA, Lockheed Martin condurrà un’analisi di mercato delle esigenze della catena di approvvigionamento australiana per l’integrazione del sistema di combattimento della classe Virginia, individuando opportunità per i fornitori locali, sia esistenti che nuovi, di entrare a far parte della catena di approvvigionamento globale e di rafforzare le partnership industriali.
Il contratto creerà oltre 20 posti di lavoro per ingegneri presso CSI a supporto delle attività iniziali nell’Australia occidentale, ampliando la forza lavoro dell’azienda, composta da oltre 470 specialisti nei sistemi di combattimento marittimo e nella difesa aerea e missilistica integrata.
Il programma Virginia della Royal Australian Navy
In vista dell’adozione dei sottomarini d’attacco a propulsione nucleare (SSN) AUKUS, la Royal Australian Navy (RAN) provvederà ad acquistare tre sottomarini a propulsione nucleare (SSN) di classe Virginia dagli Stati Uniti.
Tali sottomarini già di proprietà della US Navy, serviranno ad evitare il “capability gap” causato dal progressivo ritiro da parte della RAN dei sottomarini convenzionali (SSK) di classe Collins, in attesa dell’immissione in servizio dei nuovi SSN AUKUS frutto della collaborazione tra Australia, Regno Unito e Stati Uniti.
I tre sottomarini apparterranno al Block IV della classe Virginia, al fine di facilitare l’addestramento del personale, la manuntenzione e la logistica.
Secondo i programmi il primo di questi tre Virginia Block IV sarà consegnato dalla US Navy alla RAN entro il 2032.
Fonte Lockheed Martin


