fbpx
U.S. Army paratroopers assigned to 2nd Battalion, 503rd Parachute Infantry Regiment, 173rd Airborne Brigade prepare to fire an FMG-148 Javelin at a BMP-2M tank during a simulated urban engagement Aug. 20, 2020 as part of Exercise Saber Junction 20. This exercise is taking place at the Joint Multinational Readiness Center in the Hohenfels Training Area, Germany from Aug. 10 to Aug. 26, 2020.Saber Junction 20 is a 7th Army Training Command-conducted, U.S. Army Europe-directed annual exercise designed to assess the readiness of the U.S. Army's 173rd Airborne Brigade to execute unified land operations in a joint, combined environment, and to promote interoperability with participating ally and partner nations. For more information, go to https://www.dvidshub.net/feature/SaberJunctionThe 173rd Airborne Brigade is the U.S. Army's Contingency Response Force in Europe, providing rapidly deployable forces to the United States European, African and Central Command areas of responsibility. Forward deployed across Italy and Germany, the brigade routinely trains alongside NATO allies and partners to build partnerships and strengthen the alliance.(U.S. Army photo by Sgt. John Yountz)

L’US Army ordina la produzione di nuovi missili anticarro Javelin

Il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti ha assegnato alla joint venture Raytheon Lockheed Martin Javelin un contratto del valore di 311 milioni di dollari per la produzione a pieno ritmo di missili anticarro (ATGM) Javelin.

Parte dei missili prodotti sarà assegnata tramite canali di vendite militari estere (FMS) alla Giordania ed alla Lituania.

I lavori di questa commessa saranno eseguiti a Tucson in Arizona e saranno terminati entro il 30 novembre 2026.

La più recente versione del FGM-148 Javelin è in grado di ingaggiare anche bersagli diversi dai carri armati, come edifici o postazioni protette, aumentando la versatilità di impiego del sistema d’arma.

Il Javelin è un’arma del tipo “fire & forget” e capacità di attacco dall’alto con leggera picchiata sul bersaglio.

Nell’ambito della jv, Raytheon è responsabile della CLU (l’unità di comando del lancio), dell’elettronica di guida e del software, mentre Lockheed Martin si occupa del sensore di ricerca e dell’assemblaggio finale del missile.

Foto US Army/ Sgt. John Yountz

Articolo precedente

Kit Vortex per i velivoli G550 da impiegare nel programma CAEW dell’Aeronautica Militare

Prossimo articolo

La Marina Svedese ammoderna il sottomarino HMS Södermanland

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Ultime notizie