L’USS Florida torna a casa dopo una missione di 727 giorni

Il sottomarino a propulsione nucleare USS Florida (SSGN 728) è rientrato in Georgia sulla costa orientale degli Stati Uniti, dopo aver trascorso ben 727 giorni in mare lontano dalla sua base di Kings Bay.

Originariamente l’USS Florida era un sottomarino lanciamissili balistici (SSBN) classe Ohio armato con i missili intercontinentali Trident; nel corso del servizio il Florida è stato convertito in un sottomarino d’attacco (SSGN) armato con missili da crociera BGM-109 Tomahawk e per supportare le operazioni delle Forze Speciali, insieme ad altri tre battelli della classe Ohio.

Durante la sua attività di 727 giorni, l’USS Florida ha operato nelle aree di competenza della Quinta, Sesta e Settima Flotta.

Nel corso dei due anni di missione, sul sottomarino si sono alternati cinque equipaggi prima del rientro presso la base di appartenenza di Kings Bay.

Durante l’operazione, il sottomarino ha percorso più di 60.000 miglia nautiche ed è stato stanziato in Grecia, Guam, Diego Garcia e Regno Unito.

La conversione del USS Florida da SSBN in SSGN è iniziata nel 2003 ed è stata completata nel 2006.

Fonte e foto credit @US Navy

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