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Maggiori dotazioni di armamento per i Gripen svedesi

Lo scorso anno, la capacità di difesa aerea svedese è stata rafforzata da Försvarets materielverk (FMV), l’amministrazione degli appalti della Difesa Svedese, che ha consegnato un numero significativo di nuovi missili (robot da combattimento secondo la definizione svedese) all’Esercito ed all’Aeronautica per i caccia bombardieri Saab JAS 39 Gripen.

L’acquisizione dei missili antiaerei ed aria-aria è stata accelerata a causa del grave deterioramento della situazione internazionale, con la guerra in corso tra Russia ed Ucraina ai confini della NATO.

Parallelamente alle consegne dei nuovi missili, la capacità di colpire bersagli terrestri da parte dei caccia bombardieri JAS 39 Gripen è aumentata grazie all’avvenuta fornitura di munizionamento guidato di precisione nel corso del 2023.

L’FMV ha il compito di continuare ad aumentare gradualmente il numero di missili e di armi di precisione contro obiettivi terrestri nei prossimi anni, al fine di rafforzare ulteriormente la capacità di difesa aerea delle Forze Armate Svedesi, per rispondere ad esigenze nazionali e come misura di adeguamento per l’adesione della Svezia alla NATO.

I Gripen dell’Aeronautica Svedese sono stati aggiornati per l’impiego dei missili aria-aria a ricerca di calore IRIS-T ed a guida radar attiva Meteor a lungo raggio (BVR), oltre le bombe guidate GBU-49 Enhanced Paveway II con Laser Designator Pod Litening 5 per missioni di attacco di precisione al suolo.

A livello di missili antiaerei, la Svezia ha in corso l’acquisizione di sistemi Patriot PAC3+ o LvS103 in grado di impiegare MIM-104E Guidance Enhanced Missile-TBM (GEM-T) per difesa aerea ed antimissile cruise e PAC-3 Missile Segment Enhancement (MSE) per difesa antimissile balistico, nonché gli IRIS-T per l’impiego anche da sistemi di difesa terrestre RBS 98 su piattaforma blindata articolata BvS 410.

Foto @Saab

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