Mangusta e Chinook dell’Esercito italiano attesi in Mali

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Secondo quanto riportato da Air&Cosmos, due elicotteri da trasporto Chinook e due da esplorazione e scorta Agusta Mangusta AW129 sono attesi a breve in Mali a sostegno della Task Force Takuba.

Gli elicotteri saranno impiegati per missioni di evacuazione medica (MEDEVAC) con il contributo durante l’operazione di personale medico francese e di ricognizione a vantaggio sia delle locali Forze di sicurezza sia dei principali stakeholder europei.

Gli italiani prendono dunque il ruolo svolto da tre UH60 Blackhawk svedesi.

Secondo l’attuale cronoprogramma la capacità iniziale arriverà entro fine dicembre mentre la piena capacità a gennaio.

Il primo elicottero d’attacco sviluppato e assemblato completamente in Europa, l’Agusta Mangusta, potrà dimostrare le proprie indiscusse capacità volando insieme all’Airbus Tigre operato dalle Forze francesi.

Saranno circa 200 i militari italiani impiegati nella missione.

Missione (estratto da Ministero della Difesa)

Il Presidente della Repubblica del Mali ha invitato ufficialmente l’Italia a prendere parte al dispositivo operativo a fine novembre 2019 e il 9 marzo 2020 il Presidente della Repubblica del Niger ha parimenti esteso all’Italia la richiesta di assistenza militare, autorizzandone lo schieramento in Niger, finalizzato alla stabilizzazione della citata regione saheliana.

L’area di operazione è individuata ad est del fiume Niger, nella zona dei “tre confini” (Mali, Niger, Burkina Faso) chiamata Liptako-Gourma.

Dal punto di vista nazionale la partecipazione a TF Takuba prevede anche il supporto all’iniziativa tramite il potenziamento del dispositivo nazionale in Niger (MISIN), in particolar riferimento alla costruzione della Base nazionale e di un Hub logistico – requisiti critici anche per gli assetti che verranno dislocati in Mali – e il potenziamento della componente FS già operante nel Paese.

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