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Missili AIM-9X Block II Sidewinder per l’US Army

Il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti ha assegnato a Raytheon un ordine del valore di poco meno di 114 milioni di dollari per fornire 145 missili AIM-9X Block II Sidewinder del lotto 22 di produzione all’US Army ed alla US Navy.

In particolare l’US Army riceverà 104 missili mentre l’US Navy avrà i 41 restanti Sidewinder.

L’ordine copre anche la realizzazione e fornitura dei sistemi d’addestramento anche per l’USAF, parti di ricambio e contenitori destinati anche a clienti internazionali via FMS (Foreign Military Sales).

L’US Army ha in servizio i sistemi di difesa antiaerea ed antimissile (di crociera) NASAMS che, nella versione più recente NASAMS 3, è in grado di gestire e lanciare missili a medio raggio AIM-120 AMRAAM C7/C8, la versione a lungo raggio AMRAAM-ER ed il missile a corto raggio AIM-9X Block II Sidewinder, anche in diverse combinazioni, dando vita ad un vero e proprio sistema di difesa multistrato.

Inoltre, l’AIM-9X è impiegabile dal Multi-Mission Launcher, un sistema sviluppato dall’US Army in grado di essere trasportato ed impiegato da autocarri tattici da 5 tonnellate, gli stessi del HIMARS, che può indifferentemente usare missili Hellfire Longbow, Stinger ed appunto Sidewinder. Tale sistema è stato sviluppato dall’US Army per incrementare la capacità di difesa anti uav/uas/loitering munition, anti proiettili da artiglieria, razzi, colpi di mortaio e missili da crociera.

La versione Block II/II+ rende il Sidewinder è un vero e proprio sistema tattico multiruolo perché oltre il classico ruolo aria-aria, grazie al potente sistema di ricerca ed alla nuova testata esplosiva, può essere impiegato sia per compiti di difesa antiaerea terrestri, sia come missile d’attacco aria-superficie.

La capacità di attacco aria-superficie non è una novità assoluta per il missile Sidewinder perché negli anni Ottanta del passato secolo fu sviluppata la versione antiradar SIDEARM, una ricostruzione di circa 700 AIM-9C ritirati dal servizio che furono dotati di un ricevitore a langa banda al posto del originario sensore di ricerca, per dare all’US Navy ed all’USMC una capacità ad interim, in attesa del AGM-88 HARM, per sopprimere i radar avversari.

Gli AIM-9X possono essere impiegati anche dagli AH-64E v6 Apache e dagli MQ-1C Gray Eagle in servizio con l’US Army.

Foto US Army

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