Il Dipartimento di Stato americano ha approvato una possibile vendita militare all’estero (Foreign Military Sale, FMS) alla Repubblica di Corea per missili tattici AIM-9X Sidewinder Block II e relative attrezzature.

Il costo totale stimato della possibile FMS è di 125 milioni di dollari.
La Repubblica di Corea ha richiesto l’acquisto di centotré (103) missili tattici AIM-9X Sidewinder Block II e dieci (10) unità di guida tattica AIM-9X Sidewinder Block II.
La richiesta sudcoreana prevede anche ulteriori equipaggiamenti tra cui rilevatore di bersagli ottico attivo; addestramento; supporto al sistema d’arma; ausili e dispositivi per l’addestramento; pezzi di ricambio; servizi di supporto tecnico, ingegneristico e logistico del Governo statunitense e dei contraenti nonché altri elementi correlati di supporto logistico e al programma.
L’appaltatore principale sarà la RTX Corporation, con sede ad Arlington, in Virginia e l”attuazione di questa proposta di vendita non richiederà l’invio di ulteriori rappresentanti del Governo statunitense o di appaltatori nella Repubblica di Corea.
Caratteristiche del AIM-9X Block II
La versione Block II del AIM-9X mantiene il diametro di 127 millimetri (quello originario del razzo Zuni da cui l’AIM-9 è stato derivato) del Sidewinder, ha un peso di 85 kg e raggiunge una velocità attorno a mach 2,5 ed un raggio d’azione di 40 km se lanciato dall’aria; dispone di alette mobili posizionate direttamente sullo scarico del motore a razzo che garantiscono una manovrabilità estrema e virate strettissime, permettendo di colpire minacce situate anche dietro l’aereo che lo ha lanciato.
La testata esplosiva multifunzione di nuovo tipo pesa 9,5 kg, con spoletta ridisegnata; in caso di necessità il pilota può bloccare l’ingaggio dopo il lancio.
La versione Block II è munita di un sensore a matrice sul piano focale ad altissima risoluzione in grado di riconoscere la sagoma del velivolo e di neutralizzare le contromisure termiche come i flare.
Il pilota del velivolo da caccia può lanciare il missile prima ancora che il sensore IR abbia agganciato il bersaglio; infatti, l’AIM-9X rileva la traccia termica del nemico in volo (capacità cd. Lock-On-After-Launch o LOAL).
Il missile è dotato di un dispositivo di sicurezza per l’accensione digitale che migliora la manovrabilità e la sicurezza in volo, nonché di un nuovo collegamento dati bidirezionale per supportare l’ingaggio oltre il raggio visivo (BVR) con aggiornamenti costanti sulla posizione del bersaglio.
Fonte US Department of State (US DoS)
Foto @Raytheon (RTX Corporation)


