In Germania il Governo guidato dal Cancelliere Merz conferma la decisione di acquistare i missili da crociera BGM-109 Tomahawk che saranno impiegati anche da terra da sistemi missilistici Typhon.

A tal fine, il Governo di Berlino intende stanziare fondi per 3,4 miliardi di euro per l’acquisto di missili e di sistemi di lancio nell’ambito del progetto di bilancio della Difesa per il 2027.
Ovviamente, il programma dovrà essere sottoposto al vaglio ed all’autorizzazione del Bundestag, il Parlamento federale, perché trattasi di un’autorizzazione di spesa superiore al limite dei 25 milioni di euro al di sotto del quale non è richiesto il passaggio parlamentare.
Il BGM-109 Tomahawk, oggi prodotto nella versione Block Va per attacchi terrestri di precisione a lungo raggio e Block Vb per attacchi navali a lungo raggio ha un raggio d’azione superiore a 1.600 km e conferirebbe alla Bundeswehr concrete capacità di deterrenza e di deep strike.
Il sistema Typhon o Mid-Range Capability Launcher (MRC Launcher) che l’US Army e l’USMC stanno schierando in numeri sempre maggiori è in grado di lanciare missili multiruolo SM-6, impiegabili per compiti di difesa aerea, antimissile ed antinave e missili da crociera BGM-109 Tomahawk Block V.
Il Typhon, costituito da quattro contenitori di lancio su un semirimorchio, deriva dal sistema di lancio verticale VLS Mk 41 della US Navy ed è attualmente schierato dal US Army e dall’USMC che lo impiegano per incrementare le capacità di difesa nell’area dell’Indo-Pacifico; peraltro, un sistema è stato rischierato per esercitazioni anche nel Nord Europa.
Il sistema è posizionato su un semirorchio trainato da un camion M983A4 8×8, parte della famiglia Oshkosh HEMTT, un veicolo pesante in grado di trainare il lanciatore e i relativi componenti con ampia mobilità fuoristrada.
La batteria è normalmente composta da un Battery Operations Center (BOC) in shelter sempre posizionato su semirimorchio, un lanciatore Typhon, un veicolo per il rifornimento dei missili ed un veicolo officina per il supporto tecnico.
Foto @U.S. Army Pacific (USARPAC)


