040929-N-0295M-001 Washington, D.C. (Sept. 29, 2004) Ð The U.S. Navy formally welcomed Raytheon CompanyÕs Tomahawk Black IV cruise missile into the NavyÕs arsenal at a fleet introduction ceremony at the Pentagon in Washington, D.C. The Block IV officially achieved initial operation capability (IOC) on May 27, 2004 with the loading of the first missile aboard the guided missile destroyer USS Stethem (DDG 63). The new capabilities that Block IV Tomahawk brings to the NavyÕs sea strike capability are derived from the missileÕs two-way satellite data link that enables the missile to respond to changing battlefield conditions. The missile can be redirected to a new target and for the first time it can execute Global Positioning System (GPS) missions. The Tomahawk missile is the NavyÕs weapon of choice for critical, long-range precision strike missions against high value, heavily defended targets. U.S. Navy photo by PhotographerÕs Mate 2nd Class Daniel J. McLain (RELEASED)

Missili da crociera Tomahawk per le Forze Armate Statunitensi

Il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti ha assegnato a Raytheon Missiles and Defense un contratto del valore di 217 milioni di dollari di dollari per la fornitura di 154 missili Block V Tactical Tomahawk All Up Round Vertical Launch System.

I missili saranno allestiti in regime di piena produzione e saranno distribuiti in ragione di 70 Tomahawk per la Marina, 54 per il Corpo dei Marines e 30 per l’Esercito.

La commessa sarà esaurita entro il gennaio 2025 e il Naval Air Systems Command con sede a Patuxent River nel Maryland è la stazione appaltante di riferimento.

La versione Block V del Tomahawak, oltre ad avere migliori prestazioni, adotta anche un seeker multi-modale che include un sensore ad infra-rosso, radiofrequenza e sistema GPS che gli consente non solo di colpire bersagli terrestri ma anche navi in movimento con grande precisione.

Oltre l’U.S. Navy che impiega i Tomahawk a bordo di navi superficie e sottomarini ora anche in funzione antinave per attacchi a lungo raggio, il missile è stato adottato dall’U.S. Marine Corps che vuole acquistarne 244 esemplari entro i prossimi cinque anni per compiti di difesa costiera e dall’U.S. Army per soddisfare la sua capacità a medio raggio (MRC), insieme allo Standard SM-6, a partire dal 2023 per ingaggiare bersagli terrestri e navali.

Foto US Navy

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