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Marte ER su NH90 2

Missili Marte ER per gli elicotteri della Marina Militare

Il 19 marzo 2024, il Governo italiano ha avviato un processo parlamentare cruciale per l’approvazione del programma pluriennale di ammodernamento e rinnovamento denominato “Ingaggio missilistico aria-superficie della componente navale ad ala rotante della difesa”.

Questa iniziativa strategica intende potenziare significativamente le capacità di difesa nazionale attraverso il rinnovamento del sistema missilistico “MARTE”, allineando le capacità operative ai più recenti standard tecnologici e operativi internazionali.

Il programma mira a colmare un gap qualitativo e quantitativo nell’attuale capacità di ingaggio missilistico aria-superficie della componente navale ad ala rotante. Introdotta inizialmente nel 2008, la versione MK-2S del sistema MARTE equipaggia gli elicotteri EH-101 e SH-90 della Marina Militare.

L’attuale iniziativa prevede un’evoluzione verso una versione Extended Range (ER), che promette un incremento della portata, precisione di ingaggio e letalità del sistema.

La realizzazione del programma comporterà significativi ritorni industriali e occupazionali per l’Italia, consolidando il know-how nazionale nella progettazione e produzione di sistemi d’armamento avanzati. MBDA Italia, in qualità di prime contractor, insieme a Leonardo S.p.A. per l’integrazione degli elicotteri, rappresenta il nucleo centrale di un’ampia rete di subfornitori e industrie coinvolte. La diversificazione geografica delle località di produzione – La Spezia, Roma, e Fusaro-Bacoli (NA) – evidenzia la volontà di distribuire i benefici del programma su tutto il territorio nazionale.

L’avvio del programma segna un punto di svolta per la difesa aerea e navale italiana, proponendo un significativo salto qualitativo nelle capacità di ingaggio missilistico. L’interesse nazionale si allinea con gli obiettivi di interoperabilità NATO/UE, mirando a una difesa più integrata e reattiva sul piano internazionale.

La scheda precisa che il programma sarà attuato in due fasi: una prima fase dedicata allo sviluppo, qualifica e industrializzazione della versione Extended Range del sistema “MARTE”; una seconda fase dedicata invece alla produzione e al supporto logistico.

Quanto a quest’ultimo, la scheda precisa che sistema d’arma in esame sarà corredato, in ciascuna fase, ivi compresa di quella post garanzia, di supporto logistico per una durata massima di 10 anni a partire dall’anno successivo alla consegna del primo lotto di missili. Tale supporto logistico comprende: la fornitura di attrezzature; la fornitura di parti ricambio; la fornitura di pubblicazioni tecniche; l’assistenza tecnica da parte della ditta responsabile.

Relativamente a durata e costi, il programma è strutturato come un progetto pluriennale che prenderà avvio nel 2024 e si estenderà per un periodo di otto anni, fino al 2031. Tale iniziativa figura nel Documento Programmatico Pluriennale della Difesa per il periodo 2023-2025. L’esigenza finanziaria totale è di 390 milioni di euro per il programma, di cui, ad oggi, 104 milioni di euro sono già stati stanziati per la sua realizzazione nell’arco degli otto anni previsti.

I principali vantaggi che il sistema missilistico in programma consente di ottenere per la componente navale ad ala rotante della Difesa sono i seguenti:

  • incremento del raggio di azione;
  • aggiornamento della sezione elettronica e del Seeker RF;
  • incremento della resistenza alle contromisure;
  • potenziamento della Testa in Guerra;
  • installazione di un sensore elettro-ottico di tipo Semi Active Laser (SAL);
  • integrazione della capacità Human in the Loop in termini di monitoraggio dei parametri di volo, capacità di abortire la missione e di aggiornamento dei dati del bersaglio durante la missione;
  • integrazione sistema di cartografia vettoriale;
  • capacità di navigazione 4D;
  • integrazione delle capacità Network Enable Capabilities (NEC) allo stato dell’arte per la piena interoperabilità in ambito NATO/UE.

Immagini: MBDA Italia

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