Le Forze Armate britanniche ed i partner del Golfo saranno meglio protetti contro gli attacchi dei droni grazie a nuovi missili intercettori forniti da Cambridge Aerospace, una start-up britannica fondata da veterani.

Durante la Conferenza sulla Difesa di Londra, il Ministro della Difesa John Healey ha annunciato che il Ministero della Difesa intende acquistare missili progettati per contrastare i droni iraniani di tipo Shahed.
La prima consegna di missili e lanciatori avverrà a maggio, con ulteriori forniture entro sei mesi dall’accordo.
Questa innovazione dimostra la capacità dell’industria della difesa del Regno Unito di rispondere rapidamente alle esigenze di sicurezza, ispirandosi ai conflitti attuali.

Il nuovo missile, denominato “Skyhammer”, ha una gittata di 30 km ed una velocità massima di 700 km/h grazie ad un motore turbogetto ed è in grado di intercettare un’ampia gamma di minacce aeree, inclusi droni ed i missili da crociera.
Il missile è lungo meno di 1 metro, ha un’apertura alare di 1,3 metri ed un peso al decollo di circa 18 kg; il seeker di ricerca dispone di un radar in banda X che consente l’acquisizione autonoma del bersaglio in tutte le condizioni atmosferiche.
Il sistema può essere pre-posizionato a difesa di siti critici e lanciato in pochi secondi dal rilevamento di una minaccia.
Lo Skyhammer è stato progettato per essere comparabile al costo dei droni che intercetta, rendendo la difesa C-UAS economicamente sostenibile, nonché per essere prodotto velocemente ed in massa grazie al ricorso a componenti semplificate.
L’accordo creerà oltre 50 nuovi posti di lavoro, sostenendo anche 125 posti già esistenti a Cambridge Aerospace. Il Regno Unito sta aumentando la spesa per la difesa al 2,6% del PIL entro il 2027.
Fonte e foto @Ministero della Difesa del Regno Unito


