sabato, Ottobre 23, 2021

La Grecia acquista il missile Spike NLOS

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Grecia ed Israele hanno sottoscritto un accordo relativo il missile Spike NLOS prodotto da Rafael.

Tale accordo ha un valore di 370 milioni di euro e riguarda l’acquisto da parte di Atene del missile multiruolo Spike NLOS (Non-Line-Of Sight).

Tale missile nell’ultima versione prodotta da Rafael è in grado di raggiungere portate utili superiori i trenta km.

Molteplici impieghi per la Difesa Greca

La Grecia acquisterà questo potente missile per molteplici impieghi; si parla, infatti, di difesa costiera delle isole, quelle più esposte ad una possibile azione esterna, e lungo il fiume Evros che scorre ai confini tra Grecia e la parte europea della Turchia.

Inoltre, le FF.AA greche sono intenzionate ad impiegare gli Spike NLOS a bordo degli elicotteri da combattimento AH-64D Apache e sulle unità veloci Mark V Special Operations Craft, recentemente acquistate dall’US Navy, nonché sulle quattro motocannoniere classe Machitis (già Osprey HSY-56A).

Suddivisione del programma

Come detto, il programma costerà 370 milioni di euro, di cui 270 milioni saranno stanziati per acquistare 25 sistemi per la difesa costiera e lungo l’Evros per la difesa dei punti critici.

Altri 55 milioni serviranno per acquistare i missili destinati alle motocannoniere classe Machitis ed alle Mark V.

Infine, 45 milioni saranno destinati al acquisto degli NLOS per impiego da parte degli elicotteri Apache in servizio con l’Aeronautica Ellenica.

Caratteristiche del sistema

Con un raggio di azione di 32 km (superiore ai 25 km delle precedenti versioni), SPIKE NLOS è la variante a maggiore capacità della famiglia SPIKE, con prestazioni ogni tempo e con qualsiasi condizione meteo che consente al missile di ingaggiare efficacemente le formazioni di carri armati nemici e può essere impiegato per compiti di difesa costiera, superficie-superficie e per battere obiettivi a terra con attacchi di precisione da bordo di navi ed elicotteri.

NLOS è un ATGM di 5a generazione costituito da un’unità di guida elettro-ottico altamente avanzata che permette l’ingaggio passivo del bersaglio (senza emissione laser, segnali radar o GPS-dipendenza).

Il sistema è in grado di ingaggiare obiettivi a portata visuale ed oltre con una scelta di modalità di ingaggio, sulla base dei dati di targeting digitali forniti dalle reti militari sicure standard, pienamente integrabili con le reti NATO.

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