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U.S. Army paratroopers assigned to the 173rd Airborne Brigade fire a FIM-92 Stinger during an air defense live-fire exercise alongside soldiers with the Croatian Air Defense Regiment. This training is part of Exercise Shield 22 at Kamenjak near Medulin, Croatia on April 9, 2022.Exercise Shield 22 is an annual Croatian air defense exercise that aims at strengthening the execution of the Air Defense tasks against low and medium altitude moving targets. During the exercise, the 173rd Airborne Brigade and Croatian Air Defense Regiment conduct joint training on Air Defense Tactics, Techniques and Procedures to include air-space control, deconfliction and surveillance as well as targeting and live fire engagement against flying objects on low and medium level altitudes.The 173rd Airborne Brigade is the U.S. Army's Contingency Response Force in Europe, providing rapidly deployable forces to the United States European, African, and Central Command areas of responsibility. Forward deployed across Italy and Germany, the brigade routinely trains alongside NATO allies and partners to build partnerships and strengthen the alliance.

Missili Stinger per Italia, Germania e Paesi Bassi

Il Dipartimento di Stato di Washington ha deciso di approvare una possibile vendita militare straniera (FMS) alla NATO Support and Procurement Agency, L’Agenzia per il supporto e l’approvvigionamento della NATO, di missili Stinger e relative attrezzature per un costo stimato di 780 milioni di dollari. 

La Defense Security Cooperation Agency (DSCA), l’Agenzia per la cooperazione e la sicurezza della difesa degli Stati Uniti, ha consegnato la certificazione richiesta notificando al Congresso questa possibile vendita.

La NATO Support and Procurement Agency (NSPA), in qualità di nazione guida per conto di Germania, Italia e Paesi Bassi, ha richiesto l’acquisto di novecentoquaranta (940) missili FIM-92K Stinger Block I. 

Nella richiesta sono incluse anche le unità di raffreddamento della batteria (BCU), i contenitori metallici, l’assistenza tecnica e ingegneristica alla produzione, al Governo e agli appaltatori degli Stati Uniti nonché altri elementi correlati di logistica e supporto al programma. 

La vendita proposta sostiene l’obiettivo della NATO di migliorare la difesa nazionale e territoriale nonché di migliorare l’interoperabilità con le forze statunitensi e della NATO. 

Gli appaltatori principali saranno Raytheon, Tucson, AZ e Lockheed Martin, Syracuse, NY. Non sono noti accordi di compensazione proposti in relazione a questa potenziale vendita.

L’attuazione di questa proposta di vendita non richiederà l’assegnazione alla NATO di personale del governo statunitense o di rappresentanti di appaltatori.

Fonte Defense Security Cooperation Agency

Foto @US Army

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