sabato, Ottobre 16, 2021

Missione in Afghanistan: formazione aeroportuale per i civili

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Ripresi i corsi di addestramenti mirati in particolar modo al processo di transizione aeroportuale dei servizi essenziali dell’Aeroporto e la gestione della navigazione

Dal 13 Febbraio 2021 presso il TAACW di Herat, unita’ multinazionale a guida italiana sotto il comando del Gen.b. Beniamino Vergori nell’ambito della Missione NATO Resolute Support, 10 civili afgani hanno iniziato un percorso intensivo di “refresh” di tutti quegli insegnamenti appresi in precedenza, in stretta aderenza ai protocolli anti – Covid-19. In particolare, Mr. Y. M. A. ha completato per primo con successo l’iter nel settore ATC (Air Traffic Controller), conseguendo l’abilitazione che gli ha consentito la reintegrazione nel servizio attivo.

La pandemia provocata dalla diffusione del COVID-19 aveva purtroppo interrotto questo genere di addestramenti mirati in particolar modo al processo di transizione aeroportuale dei servizi essenziali dell’Aeroporto e la gestione della navigazione aerea quali Air Traffic Control (ATC), Airfield Safety Management (ASM), Communication-Navigation-Surveillance (CNS), Meteorology (MET) Fire Crash Rescue (FCR).

Parallelamente alla specialità Air Traffic Control, sono in corso le fasi di “aggiornamento” anche per il personale osservatore meteo nell’ambito del servizio Meteorologia, per il personale firefighter nel settore Antincendi, per il personale Safety Officer nel settore Sicurezza Volo e personale tecnico elettronico per gli ausili per la Navigazione Aerea (comunicazioni e radioassistenze).

La missione Resolute Support in Afghanistan oltre a supportare le Afghan National Defense and Security Forces (ANDSF) ha anche l’obiettivo di rinsaldare le istituzioni afgane nello svolgimento delle loro funzioni principali.

In particolare, l’Italia, quale Framework Nation nel settore ovest dell’Afghanistan assicura la piena funzionalità dell’Aeroporto internazionale di Herat, fornisce consulenza e assistenza nel settore aeronautico e consente a personale dell’Afghan Civil Aviation Authority di formarsi nel settore dei servizi aeroportuali e della navigazione aerea.

Il piano di collaborazione tra Italia e Afghanistan per l’integrazione del personale afgano nell’aeroporto di Herat riveste una fondamentale valenza strategica soprattutto per il futuro dell’aviazione civile di un Paese che tenta di uscire da anni di crisi e di instabilità.

Il contingente italiano rischierato in Afghanistan, attraverso la Joint Air Task Force – Airfield Operation Cell (JATF-AOC) gestisce l’aeroporto di Herat e assicura la funzione di Senior Airfield Authority. La JATF-AOC, cellula costituita da personale dell’Aeronautica Militare esperto (Subject Matter Expert S.M.E.) nella regolamentazione, conformità e vigilanza dei servizi aeroportuali e della navigazione aerea, supervisiona la corretta erogazione dei servizi aeroportuali essenziali e residuali e la corretta integrazione del personale afgano nell’ambito dell’ambizioso piano di transizione dell’aeroporto di Herat alle autorità afgane.

Fonte: Comunicato TAAC-W Marco Amoriello OF 4 ITA ARMY

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