NASAMS e Skyranger per il Belgio

Il Governo del Belgio è pronto ad investire 3,1 miliardi euro per potenziare la difesa aerea e C-UAS.

Infatti, la Difesa Belga prevede di acquistare 10 lanciatori NASAMS 3 da Kongsberg e 20 sistemi Rheinmetall Skyranger.

L’annuncio in merito sarà dato in occasione del vertice NATO che si terrà ad Ankara nel corso della prossima settimana.

La duplice acquisizione rientra nell’ambito del piano di modernizzazione delle Forze Armate denominato Strategic Vision 2025 di durata decennale, dal 2026 al 2035.

NASAMS e Skyranger colmeranno le attuali lacune della difesa terrestre belga dalle minacce aeree di velivoli pilotati, droni e missili da crociera.

I sistemi in via di acquisizione saranno destinati principalmente a difendere le infrastrutture civili e militari critiche, come il porto di Anversa l’hub strategico da cui transitano i reparti dell’US Army provenienti dagli Stati Uniti ed il quartier generale della NATO a Bruxelles.

Il Belgio ha selezionato lo Skyranger 30, armato di cannone revolver da 30 mm (30 x 173 KCE) con una cadenza di 1.250 colpi al minuto in grado di impiegare munizioni airburst a scoppio in aria programmato.

La Difesa Belga programma di integrare gli Skyranger 30 direttamente con i lanciatori NASAMS, dando vita ad unità di fuoco o batterie di difesa aerea multistrato che faranno perno sui radar Ground Master 200 Multi Mission (GM200 MMR) di Thales per la sorveglianza aerea; a questi sistemi si dovrebbero aggiungere anche i missili Mistral 3 a ricerca di calore per i quali il Belgio ha aderito all’accordo quadro stipulato dal Ministero delle Forze Armate francesi con MBDA per la produzione dei missili antiaerei MBDA 3, accordo a cui nel 2024 hanno aderito anche Cipro, Estonia ed Ungheria.

L’acquisto dei NASAMS sarà congiunto da parte dei Paesi Bassi e del Belgio; una delle unità di fuoco dovrebbe essere assegnata all’Esercito Lussemburghese per la difesa del Granducato.

Il NASAMS 2 impiega lo stesso armamento, costituito da missili a medio raggio a guida radar attiva AIM-120 AMRAAM ed AIM-9X Sidewinder a ricerca di calore, che è in uso corrente agli F-35A ed agli F-16AM, questi ultimi peraltro in fase di dismissione, sia da parte della Belgian Air Force che della Koninklijke Luchmacht; inoltre, per la difesa a medio raggio è disponibile il missile AMRAAM-ER, che impiega il propulsore dell’ESSM a 10 pollici di diametro che gli conferisce una spinta molto superiore rispetto all’AIM-120 standard ed una portata utile che si aggira tra i 40 ed i 50 km.

Foto @Kongsberg e @Rheinmetall AG

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