domenica, Agosto 1, 2021

NASR-19 per l’Esercito Italiano

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In Qatar è in corso l’esercitazione bilaterale NASR-19 tra unità dell’Esercito Italiano e della Qatari Emiri Land Force.

Il contingente italiano basato principalmente sulla Brigata Bersaglieri “Garibaldi” ha condotto, unitamente al personale della 2a Brigata della QELF, la fase principale dell’esercitazione NASR 19. L’esercitazione vede coinvolti circa 800 soldati italiani con un totale di 116 veicoli da combattimento e logistici e 53 sistemi d’arma, oltre ad assetti di “Force Protection” e sorveglianza del campo di battaglia, nonché 1200 militari qatarioti con oltre 130 mezzi.

Esercitazione NASR in QATAR
IFV VCC-80 Dardo

Il rischieramento in Qatar

Le attività di rischieramento del contingente italiano sono iniziate lo scorso 12 settembre. La complessità delle operazioni di schierare un gruppo tattico pluriarma a quasi 4.000 km di distanza dalle basi nazionale ha richiesto una precisa attività di pianificazione coordinata tra la componente italiana e quella qatariota. L’esercitazione si concluderà ufficialmente il prossimo 27 ottobre.

L’esercitazione si svolge nell’area addestrativa del poligono di Al-Galail, una località che si estende su una vasta area a sud della capitale Doha. Infatti, il poligono di Al-Galail ha caratteristiche tali da permettere l’attività a fuoco di gruppi tattici complessi pluriarma. Tale attività è impossibile da effettuare nelle aree addestrative italiane, a causa delle dimensioni limitate dei poligoni e dei vincoli legislativi imposti.

La condotta dell’esercitazione ha coinvolto i gruppi tattici italiano e qatariota con la manovra, il sostegno logistico ed il supporto tattico.

I mezzi e sistemi d’arma schierati dall’Esercito

Un momento dell'esercitazione a fuoco con carri Ariete
Carri Ariete in azione

Da parte italiana sono stati impiegati i carri armati Ariete, gli IFV cingolati Dardo, gli IFV ruotati Freccia, i mortai calibro 81mm e 120mm.

Esercitazione NASR in QATAR
Mortai da 120mm

Notevole il contributo dell’Arma di Artiglieria. Infatti sono stati schierati i lanciarazzi pesanti calibro 227mm G-MLRS, i semoventi PzH-2000 calibro 155/52mm, i cannoni/obici pesanti trainati FH-70 da 155/39mm.

Esercitazione NASR in QATAR
PzH-2000

I Bersaglieri del 1° Reggimento hanno eseguito tiri controcarro con missili MBDA Milan e con i più avanzati Rafael Spike di origine israeliana.

Esercitazione NASR in QATAR
Team controcarro con missile MBDA Milan

Assetti tattici pregiati

All’esercitazione partecipano anche team di tiratori scelti, un team dotato di APR Raven, un team del 185° Reggimento Paracadutisti Ricognizione e Acquisizione Obiettivi, assetto indispensabile per le operazioni dell’artiglieria a lunga gittata.

Hanno trovato impiego anche i veicoli tattici blindati VTML Lince ed i VTMM Orso questi ultimi configurati come ambulanza protetta e Advanced Combat Reconaissance Team (ACRT) per l’esigenze del Genio. L’Arma del Genio partecipa alle manovre con uomini e mezzi. Ovviamente, è presente la componente di supporto logistico indispensabile per alimentare e sostenere per oltre un mese tale massiccia attività fuori area.

I materiali qatarioti

Sezione Contro Carri dell'Esercito del Qatar
Team anticarro della QALF con missili Javelin

Tra i materiali messi in campo dalla Qatari Emiri Land Force, notevole impressione hanno destato i carri Leopard 2A7+ nonché i team controcarro armati di missili Javelin.

La presenza del Generale Vecciarelli e del Generale Farina per l’evento finale

ll Comandante della Brigata Garibaldi illustra la carta della situazione
Il Comandante della Brigata Garibaldi illustra il tema dell’esercitazione al CSMD, Generale Enzo Vecciarelli ed al CSME, Generale Salvatore Farina

Alla NASR 19 sono stati presenti in occasione dell’evento conclusivo il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale di Squadra Aerea Enzo Vecciarelli, con il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Salvatore Farina nonché le massime Autorità militari dell’Emirato del Qatar.

Immagine
Leopard 2A7+ della QELF

L’esercitazione è servita a rafforzare la cooperazione e l’interoperabilità tra l’Esercito Italiano e la Qatari Emiri Land Force, nonché ad addestrare la Brigata Garibaldi per essere pronta a rispondere alle esigenze NATO.

Infatti, tra il personale dello staff della Brigata bersaglieri “Garibaldi” ed i militari della 2a Brigata della QELF sono state svolte attività di Posti Comando (Command Post Exercise – CPX), al fine di integrare le procedure di Comando e Controllo ed il flusso di comunicazione dei rispettivi comandi.

Per maggiori informazioni leggere http://www.esercito.difesa.it/comunicazione/Pagine/Attività-tattica-in-Qatar-191021.aspx

Foto Esercito Italiano e Qatari Emiri Land Force

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