Nave Caio Duilio salpa con rotta per gli Stati Uniti

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Nave Caio Duilio ha da poco attraversato le “Colonne d’Ercole“, intraprendendo la rotta oceanica che porterà l’unità della Marina Militare a Norfolk, presso la base USA, dove parteciperà alla Composite Training Unit Exercise – C2X, un complesso evento addestrativo a guida U.S. NAVY.

Dal 31 maggio al 1 luglio, più di 7.000 uomini e donne si addestreranno nelle acque dell’Oceano Atlantico a ridosso della costa orientale degli Stati Uniti.

Il cacciatorpediniere italiano opererà nel ruolo di unità di scorta all’interno del Carrier Strike Group della portaerei George H. W. Bush (CSG-GHWB), integrandosi con gli altri assetti sotto il comando e controllo del Comandante del gruppo portaerei statunitense.

L’Unità, da poco ultimato un intenso periodo di sosta manutentiva, è stata sottoposta ad una serie di verifiche di prontezza delle capacità operative attraverso un impegnativo ciclo addestrativo di 4 mesi, concluso con la partecipazione alla prima fase della Mare Aperto 22-1, prima di dirigere verso la Base Navale di Norfolk (VA).

Composite Training Unit Exercise – C2X è un’esercitazione complessa condotta dalla U.S. NAVY quale una delle fasi del processo addestrativo e qualificativo di un Gruppo Portaerei. Per la Marina Militare partecipa Nave Duilio, unica unità non americana che sarà impegnata nella condotta delle 3 fasi dell’esercitazione dal 31 maggio al 1 luglio, nei pressi della costa orientale degli Stati Uniti.

La partecipazione di Nave Duilio all’esercitazione prevede l’inserimento dell’unità all’interno del Carrier Strike Group della George H. W. Bush (CSG-GHWB), così da affinare il livello di integrazione, conseguire la piena interoperabilità delle nostre unità di scorta ad operare all’interno di un CSG della U.S. NAVY e consolidare il know how nelle procedure di protezione di un dispositivo navale complesso centrato sulla portaerei.

L’attività sarà incentrata, nello specifico, nell’ambito della Air Defense, Electronic Warfare Countermeasures, Anti-Ship Missile Defense, Intelligence, Surveillance, and Reconnaissance (ISR).

Il contributo attivo di più di 7.000 tra donne e uomini della US Navy alla pianificazione e conduzione dell’esercitazione, unitamente alla presenza di numerosi assetti cooperanti, permetterà inoltre di impiegare ai suoi massimi livelli il sistema di combattimento in ambiente multi minaccia, fornendo l’occasione di dimostrare le potenzialità nella gestione integrata delle forme di lotta in dispositivo navale e dell’organizzazione ottimale della suddivisione dei compiti di difesa in ambito Gruppo Portaerei.

Nave Caio Duilio è uno dei due cacciatorpediniere lanciamissili della classe Orizzonte, frutto di un programma di collaborazione con la Marina francese. L’unità è stata varata il 23 ottobre 2007 presso i cantieri navali di Riva Trigoso e consegnata successivamente alla Marina Militare il 3 aprile 2009.

Con un equipaggio di 196 uomini e donne, una lunghezza di oltre 150 metri e un dislocamento a pieno carico superiore alle 7.000 tonnellate, Nave Duilio è l’espressione di tecnologie di ultima generazione, impianti missilistici e di artiglieria all’avanguardia nonché un fiore all’occhiello dell’Industria nazionale.

Oltre ad essere specificatamente progettata per la difesa aerea, la nave può svolgere ruoli di comando e controllo anche in situazioni di crisi ed emergenza umanitaria, potendo contare su numerosi apparati di comunicazione tradizionale e satellitare.

La nave, inoltre, partecipa ad operazioni di presenza e sorveglianza marittima a tutela degli interessi nazionali.

La classe Orizzonte è armata con un sistema PAAMS (Principal Anti-Air Missile System) con sei lanciatori verticali (VLS) in moduli da 8 celle ciascuno del tipo Sylver A50 per missili MBDA superficie/aria a corto raggio Aster 15 e a medio raggio Aster 30 per un totale di 48 celle, fino a 4 lanciatori binati per missili antinave/superficie-superficie Teseo Mk2 IV, 3 cannoni Leonardo (OTO Melara) Super Rapido da 76/62 mm, 2 impianti KBA da 25/80 mm per la difesa ravvicinata, due sistemi lanciasiluri B515/1 per siluri leggeri MU-90 ed 1 elicottero SH-90A/MH-90A o SH-101A, entrambi armabili con siluri MU-90 e missili anti nave Marte Mk2/S oltre mitragliatrici.

Fonte e foto Marina Militare Italiana-Ufficio Pubblica Informazione e Comunicazione

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