Nave Garibaldi in Indonesia, la speranza di Muhammad Ali per l’Anniversario delle Forze Armate

Il progetto per dotare l’Indonesia della sua prima portaerei entra in una fase operativa cruciale. Non solo l’obiettivo temporale è fissato per il 5 ottobre 2026, ma il Ministero della Difesa ha confermato ufficialmente che il personale delle Forze Armate Nazionali (TNI) è già in fase di preparazione per prendere il comando dell’incrociatore portaeromobili Giuseppe Garibaldi.

Equipaggio in addestramento

Il Generale di Brigata Rico Ricardo Sirait, Capo dell’Ufficio Relazioni Pubbliche del Segretariato del Ministero della Difesa, ha dichiarato venerdì che sono state avviate le procedure per garantire che la nave sia manovrata da mani esperte fin dal primo giorno.

“Il Ministero della Difesa, insieme alle Forze Armate Nazionali Indonesiane (TNI), ha preparato i potenziali membri dell’equipaggio per manovrare la nave, fornendo anche la guida e la formazione necessarie,” ha affermato Rico.

Sebbene il Generale non abbia divulgato il numero esatto dei marinai coinvolti né le località specifiche dell’addestramento per motivi di sicurezza, ha assicurato che il personale selezionato è composto da soldati altamente addestrati e con consolidata esperienza nel settore navale.

La natura dell’accordo

Un dettaglio fondamentale emerso dalle dichiarazioni di venerdì riguarda l’aspetto economico dell’acquisizione. Rico ha chiarito che l’acquisizione della nave avverrà sotto forma di sovvenzione dal governo italiano, ma ciò non implica un costo zero per Giacarta.

Il governo indonesiano dovrà finanziare l’aggiornamento tecnologico e la revisione dei motori per estendere la vita operativa dell’unità ex-Marina Militare italiana. “La Giuseppe Garibaldi è una sovvenzione del governo italiano. Il budget stanziato dal governo indonesiano è destinato ad ammodernamenti o adeguamenti per soddisfare le esigenze operative della Marina indonesiana,” ha spiegato Rico, senza però specificare l’importo esatto stanziato per il refitting.

L’obiettivo temporale

Queste conferme arrivano il giorno dopo le dichiarazioni del Capo di Stato Maggiore della Marina (KSAL), Ammiraglio Muhammad Ali, che ha fissato la deadline per l’arrivo della nave. “Per la Garibaldi, il processo è ancora in corso. La speranza è che possa arrivare in Indonesia prima dell’HUT TNI (l’anniversario delle Forze Armate),” aveva dichiarato Ali giovedì.

Attualmente, i negoziati sono attivi su due tavoli: con la Marina Militare Italiana per il trasferimento e con Fincantieri per i lavori di adeguamento.

Capacità Operative

L’ingresso della Garibaldi si inserisce in una flotta sempre più “italiana”, affiancandosi alle nuove fregate KRI Brawijaya 320 e KRI Prabu Siliwangi 321, anch’esse costruite da Fincantieri.

La portaerei, lunga 180,2 metri, è capace di raggiungere i 30 nodi (56 km/h) grazie a un potente sistema propulsivo.

Con l’equipaggio in fase di preparazione e i fondi per la modernizzazione pronti, l’Indonesia si prepara a diventare una delle poche nazioni dell’area indo-pacifica a operare una portaerei.

La Newsletter di Ares Difesa

Iscriviti per essere sempre informato sul Mondo della Difesa comodamente dalla tua mail!

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

Newsletter di Ares Difesa

Iscriviti per ricevere le ultime notizie sul mondo della Difesa direttamente nella tua mail!

Basta solo l'indirizzo mail ed il nome.

Non invieremo mai SPAM e puoi cancellarti quando vuoi!

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

Sfoglia categorie

Articolo precedente

Il Regno Unito sviluppa tecnologie per missili ipersonici

Prossimo articolo

Il software di autonomia Hivemind di Shield AI selezionato per il programma Collaborative Combat Aircraft della US Air Force

Ultime notizie

Ultime notizie