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Nei Paesi Bassi nuova organizzazione della difesa antiaerea terrestre

La Difesa dei Paesi Bassi ha istituito una nuova unità di difesa aerea per proteggere il Paese dalle minacce a lungo raggio.

E’ previsto che la Difesa Olandese riceva prossimamente una quarta batteria Patriot per far fronte ai nuovi impegni.

Infatti, i Paesi Bassi dispongono di 3 batterie Patriot, ciascuna dotata di proprio radar, centro di controllo del tiro (FCS) e dispositivi di lancio multipli. C’è materiale per una quarta unità di fuoco, che funge da riserva per mantenere le altre 3 unità di fuoco disponibili per (maggiore) manutenzione e che, quindi, in base alla recente decisione, sarà portata allo stesso livello delle altre batterie. Le unità Patriot sono in carico al Squadrone 802 di Vredepeel.

La Difesa Olandese dispone di missili Patriot PAC-2 e PAC-3 questi ultimi impiegati principalmente nei confronti di missili balistici e missili da crociera.

Difesa a medio raggio, a corto raggio ed anti drone

Inoltre, è stato creato un nuovo centro di test per i mezzi contro i droni presso la stessa base. Con questa nuova batteria di difesa aerea, i Paesi Bassi avranno due batterie identiche per affrontare le minacce aeree a corto e medio raggio, dotate di sistemi NASAMS.

Le unità possono essere utilizzate sia in modo indipendente che congiunto, garantendo così maggiore capacità e risorse di difesa. Tuttavia, prima che le nuove unità possano essere operative, sarà necessario aggiungere personale e sostituire i sistemi missilistici esistenti.

Inoltre, il nuovo centro di test sarà disponibile non solo per la DGLC, ma anche per i partner governativi e l’industria che desiderano testare i loro sistemi di contrasto ai droni. L’obiettivo di queste iniziative è proteggere il territorio olandese e quello degli Alleati.

L’anno scorso è stata organizzata una prima batteria, la 11 Air Defense Battery del Reale Esercito, per il contrasto delle minacce aeree a corto e cortissimo raggio che dispone di sistemi d’arma Stinger e sistemi anti-drone in grado di proteggere dalle minacce provenienti da elicotteri, aerei e droni. Il Reale Esercito dispone di un’altra batteria, la 13, ed è in corso l’organizzazione di un’altra batteria simile per la difesa a corto raggio.

Fonte e foto @Ministero della Difesa dei Paesi Bassi

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