fbpx

Nella campagna elettorale statunitense l’immigrazione è terreno di scontro tra Biden e Trump

Nell’anno elettorale Biden vede i propri sforzi bloccati da un Congresso dominato dai Repubblicani, a loro volta ricattati da Trump. Negli ultimi dieci anni l’immigrazione dalla frontiera sud degli Usa è diventata ingestibile. Migliaia di persone in Messico attendono di poter entrare con ogni mezzo negli Stati Uniti d’America. Solo nel 2022 le autorità americane hanno arrestato e respinto 2,2 milioni di immigrati che dal Messico volevano entrare in Texas. A metà dell’anno scorso già 1,6 milioni, un quarto di tutti i migranti provenienti da El Salvador, Guatemala, Honduras. Oltre a quelli che provengono da Cuba, Haiti, Nicaragua e Venezuela. Un numero cresciuto rapidamente dopo che l’Amministrazione Biden aveva revocato il dispositivo di emergenza invocato da Trump, il Titolo 42, che permetteva alle autorità di frontiera di espellere subito le persone. Il Congresso a maggioranza Gop ha legato gli aiuti all’Ucraina e Israele all’applicazione di misure dure nel confine meridionale. Alla fine i repubblicani erano disposti a votare le misure, ma Trump lo ha impedito perché toglierebbe argomenti alla sua rielezione.

Nel frattempo è scoppiata una crisi istituzionale tra il Texas repubblicano e l’amministrazione federale sulla gestione dei flussi. Il Governo del Texas ha contestato la sentenza della Corte suprema degli Usa che il 22 gennaio ha ordinato che gli agenti di frontiera entrassero dentro l’area dello Shelby Park per rimuovere una barriera che lo delimita dal Messico. Il procuratore generale del Texas si è opposto sostenendo che l’area controllata dalla Guardia Nazionale texana, è di proprietà di un comune, non una zona federale.

Lo scontro istituzionale si gioca su chi ha il diritto del controllo della frontiera. In Texas da anni agisce il dispositivo Lone Star che vede insieme le forze federali e quelle del Texas, che però secondo il Governatore Abott sarebbe stata depotenziata da Biden. Trump si è subito dichiarato d’accordo con il Governatore invitando gli altri colleghi repubblicani ad inviare le loro Guardie nazionali in Texas. Su 27 Governatori, 25 hanno aderito.

La radicalizzazione del Gop, ormai diventato dominio del Make America Great Again (MAGA) trumpiano, ha portato anche ad uno scontro che vuole delegittimare il Governo Biden accusato di essere un Presidente abusivo, incapace di risolvere quello che per i Repubblicani è uno dei problemi maggiori, l’immigrazione clandestina. Le disposizioni severe ai confini, secondo loro scoraggerebbero i migranti latinoamericani dall’attendere lungo il confine. Trump ci ha già provato ma ha fallito. Se è vero che durante il suo mandato i numeri complessivi sono diminuiti, lo si è dovuto soprattutto a quella legale ridotta del 63%, mentre quella illegale è cresciuta, alimentando i redditi dei cartelli dei narcos.

Ai legislatori non piace ammetterlo ma le ondate migratorie sono il frutto delle crisi che si susseguono nei Caraibi ed America Latina. Il collasso economico e le politiche autoritarie hanno spinto 7 milioni di venezuelani ed oltre 1 milione di Cubani a lasciare il loro Paese. Centinaia di migliaia di Haitiani, Ecuadoregni e mesoamericani stanno fuggendo dalla povertà e dalla violenza delle narcomafie. Colombia, Brasile e Cile hanno assorbito l’80% di questi flussi, ma la lenta crescita economica ha spinto molti di questi verso gli Stati Uniti dove 9 milioni di posti vacanti accrescono la speranza di condizioni di migliori di vita. Un problema irrisolvibile che diventa benzina nel fuoco acceso da Trump.

Le possibilità di essere eletto oggi sono consistenti, sull’immigrazione nei sondaggi il Gop supera i democratici per il 13%. Biden nella campagna elettorale, sull’immigrazione dovrà adottare la linea repubblicana. Un gioco di rimessa che porta l’elettore indeciso a preferire l’originale. Nessuno però che si interroghi quanto gli Stati Uniti abbiano contribuito alla destabilizzazione dell’America Latina con le politiche attuate in questi decenni dai Presidenti espressi dai due partiti.

Foto via social network

Articolo precedente

Nuovo consistente pacchetto di auti tedeschi alla Ucraina

Prossimo articolo

Il Consiglio Europeo ha lanciato l’operazione EUNAVFOR ASPIDES

Latest from Blog

Ultime notizie