Il Naval Air Systems Command, con sede a Patuxent River in Maryland, ha assegnato a L3Harris Technologies Inc. una modifica del valore di 876,4 milioni di dollari al contratto già in essere relativo il sistema Next Generation Jammer Low Band (NGJ-LB).

Tale modifica amplia l’ambito di applicazione contrattuale per assicurare il continuo sviluppo del sistema Next Generation Jammer Low Band, inclusi strumenti e attrezzature non ricorrenti e manodopera associata, nonché la fornitura di pod per la dimostrazione del sistema.
Inoltre, è previsto l’ulteriore sviluppo della sicurezza informatica del sistema, il supporto per prodotti, logistica, test e valutazione e software per la US Navy e la Royal Australian Air Force (RAAF).
I lavori di tale commessa saranno eseguiti in diverse località degli Stati Uniti ed in Australia con completamento previsto entro il 2031.
Caratteristiche del Next Generation Jammer Low Band
Il sistema Next Generation Jammer Low Band opera nello spettro delle basse frequenze, offrendo una capacità notevolmente superiore nel neutralizzare i moderni sistemi di difesa aerea nemici e le comunicazioni terrestri; è destinato a sostituire il sistema ALQ-99 sui velivoli Boeing EA-18G Growler da guerra elettronica (EW) e soppressione delle difese aeree (SEAD).
Il nuovo disturbatore (jammer) utilizza tecnologie avanzate per interrompere i sistemi ostili di difesa aerea e terrestre, contribuendo a contrastare le capacità nemiche nello spettro elettromagnetico a bassa frequenza.
Il NGJ-LB è caratterizzato da un’elaborazione avanzata con una maggiore capacità di jamming e da gestione facilitata e migliorata rispetto all’attuale sistema ALQ-99 grazie all’avvenuta adozione du un’architettura modulare ed aperta che consente aggiornamenti senza soluzione di continuità.
Il sistema è costituito da schiere di antenne ad scansione elettronica attiva (AESA) basate su software per ottenere transizioni di frequenza istantanee e la capacità di generare raggi di disturbo altamente direzionali e precisi.
Il NGJ-LB assicura una capacità a 360° ed è in grado di attaccare più bersagli contemporaneamente da distanze di sicurezza (stand-off distance) molto più elevate rispetto al passato, assicurando maggiori capacità di sopravvivenza agli EA-18G Growler che lo impiegano rispetto al ALQ-99.
La US Navy prevede di raggiungere la Early Operational Capability (EOC) del NGJ-LB per il 2029.
Fonte US Department of War (US DoW)
Foto @L3Harris Technologies


