Lockheed Martin ha annunciato di aver eseguito con successo per la seconda volta il test della sua nuova soluzione Joint Reduced Range Rocket (JR3), un proiettile da addestramento economico con un pod di lancio riutilizzabile, progettato per sostituire l’attuale Reduced Range Practice Rocket per l’US Army e destinato anche ai partner globali.

Durante un test di volo condotto presso il poligono di tiro dell’US Army a Yuma in Arizona, Lockheed Martin ha lanciato con successo diversi proiettili da addestramento, dimostrando gittata, traiettoria, precisione e capacità di marcatura del carico utile.
In occasione di questa prova, infatti, diversi proiettili del tipo JR3 sono stati lanciati da un sistema lanciarazzi multiplo M142 HIMARS convalidando gittata, precisione e capacità di marcatura del carico utile.
Il JR3 è stato progettato specificamente per essere impiegato dal M142 HIMARS (ma anche dal M270A2 con cui c’è comunanza di razzi e missili impiegabili); il nuovo pod di lancio completo per 24 razzi è in grado di supportare l’addestramento degli equipaggi in diverse condizioni ambientali, consentendo esercitazioni di tiro a fuoco ad alto volume.
Per il nuovo razzo d’addestramento Lockheed Martin ha scelto di ricorrere ad un motore a razzo a basso costo e ad un carico utile adattabile per cicli di addestramento ripetibili ed economicamente vantaggiosi.
In tal modo gli artiglieri possono esercitarsi realisticamente a fuoco su poligoni di tiro con dimensioni limitate, di giorno o di notte ed in diverse località con al contempo un reale contenimento dei costi ed alla possibilità di riutilizzare i pod di lancio una volta ricaricati con i JR3.
Fonte e foto @Lockheed Martin

