giovedì, Ottobre 21, 2021

Nuove partecipazioni nel programma del caccia giapponese F-X

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Si amplia la partecipazione industriale al programma giapponese F-X, volto a dar vita ad un nuovo caccia avanzato che affiancherà i Lockheed Martin F-35A che sono in via di distribuzione ai reparti della JASDF.

Mitsubishi F-X - Wikipedia

Entrano in campo Kawasaki e NEC

Infatti, nel programma guidato da Mitsubishi Heavy Industries entrano a far parte Kawasaki Heavy Industries e NEC. Mitsubishi HI sarà supportata nello studio delle nuove tecnologie dalla statunitense Lockheed Martin, in base all’annuncio dato alla fine dello scorso anno. Attualmente le controparti governative- industriali giapponesi e statunitensi stanno definendo i termini dell’accordo, individuando i settori di collaborazione ed il relativo contenuto.

Kawasaki HI affiancherà Mitsubishi HI e Subaru nello sviluppo della cellula. NEC, un’importantissima impresa attiva nel settore elettronico, si occuperà della parte elettronica del programma, unendosi a Mitsubishi che sviluppa il fondamentale sistema di missione, nonché a Toshiba e Fujitsu che cureranno altri aspetti elettronici tra cui guerra e protezione elettronica, sistemi fondamentali per l’operatività e sopravvivenza sul attuale e futuro campo di battaglia.

Dello studio e sviluppo del propulsore è stata incaricata IHI, una multinazionale giapponese tra le più grandi al mondo.

Un F-X sempre più nipponico

Pertanto, il programma F-X sta assumendo sempre più caratteristiche giapponesi, avendo “imbarcato” i maggiori gruppi aerospaziali ed industriali nipponici. Nei desiderata del Ministero della Difesa di Tokyo nel 2024 dovrebbe iniziare la costruzione del primo prototipo con la fase di sviluppo a partire dal 2028 e la produzione di serie nel 2031.

L’obiettivo ambizioso di Tokyo è di schierare i primi caccia operativi nel 2035, anno in cui dovrebbero uscire di linea definitivamente gli F-15J, sottoposti attualmente ad un importante programma di ammodernamento per permettere a questi potenti caccia di rimanere in linea per i prossimi quindici-venti anni e di essere in grado a far fronte in tale periodo, principalmente, alla crescente minaccia aerea cinese che sta divenendo motivo di forte preoccupazione per la Difesa giapponese.

L’AI e gli sviluppi connessi al F-X

Quest’impresa, nelle intenzioni governative giapponesi, dovrebbe permettere un imponente salto di qualità tecnologico per l’intero comparto aerospaziale ed industriale nazionale, chiamato a progettare, sviluppare, testare e costruire un velivolo che dovrà far ricorso a nuove tecnologie, sia costruttive nel settore della bassa osservabilità ottica e radar (stealthiness) sia, soprattutto, nel settore elettronico e del sistema di missione che farà ampio ricorso all’Intelligenza Artificiale (AI).

Quest’ultima (l’AI) sarà indispensabile perché nei progetti del Governo e della Difesa Giapponese al nuovo velivolo pilotato saranno affiancati UAS/UCAV ad alte prestazioni direttamente controllabili in volo dal F-X ma anche autonomi e, in un secondo periodo, una versione strettamente derivata dal F-X non pilotata (unmanned).

Collaborazione con la Gran Bretagna?

Peraltro, la collaborazione internazionale potrebbe non fermarsi a Lockheed Martin ma essere allargata anche alla Gran Bretagna con la quale c’è già in atto, nell’ambito di un accordo inter governativo, una partnership con MBDA UK per lo sviluppo di una versione del missile Meteor dotato di un micro radar AESA messo a punto dalle industrie giapponesi. Tale missile è sviluppato per ingaggi aria-aria a lungo raggio (BVR) oltre il raggio di visuale e per il Giappone rappresenterà un importante strumento per affrontare a debita distanza la minaccia aerea ostile che si addensa ad Occidente dell’arcipelago.

La stessa RAF e la JASDF (l’Aeronautica Giapponese) recentemente hanno concluso accordi di stretta collaborazione operativa ed addestrativa, come anche le componenti terrestri e navali dei due Paesi. Come è noto, la Gran Bretagna con l’Italia e la Svezia ha lanciato il programma Tempest per sviluppare un velivolo da combattimento di nuova generazione; pertanto, potrebbero materializzarsi le condizioni per cooperare tra Londra e Tokyo su alcuni aspetti “comuni” al Tempest ed al F-X. Per la Gran Bretagna, oltre BAE Systems quale capo commessa e Leonardo UK, partecipano Rolls Royce che, ovviamente, curerà l’aspetto motoristico del velivolo e MBDA UK che si occuperà di nuovi sistemi d’arma, nonché altre imprese e centri di ricerche aerospaziali britannici.

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