domenica, Dicembre 4, 2022

Nuovi aiuti militari francesi all’Ucraina

Secondo la stampa francese, Parigi si prepara ad eseguire un nuovo consistente invio di aiuti militari all’Ucraina.

Oggetto principale di questa tranche sarebbe una nuova fornitura di semoventi d’artiglieria CAESAR da 155/52 mm che la Francia ha già consegnato nei mesi passati all’Ucraina, prelevandoli dalle dotazioni dell’Armèe de Terre.

I CAESAR si sono dimostrati estremamente efficaci nel colpire con precisione gli obiettivi russi in Ucraina, dopo le positive esperienze in Iraq ed in Siria con i reparti dell’artiglieria francese schierati nell’ambito della Coalizione.

Poiché i CAESAR sono al centro di diverse commesse, il gruppo NEXTER deve rivedere i piani di produzione per soddisfare tutte le richieste, comprese quelle del Esercito Francese che, oltre ad incrementare il numero di semoventi in dotazione, deve anche sostituire i 18 cannoni ceduti all’Ucraina.

Per acconsentire alle esigenze di produzione, l’Esercito Francese ha accettato di ottenere i CAESAR Mk1 in luogo della versione MK2 o Next Generation per gli esemplari sostitutivi di quelli inviati in Ucraina: invece, gli esemplari aggiuntivi usciranno nel prossimo futuro dalle catene di montaggio allestiti nella nuova versione Mk2.

Per quanto riguarda questo nuovo invio di CAESAR all’Ucraina, sembra che la Francia si sia accordata con la Danimarca per girare all’Ucraina da sei a dodici dei diciannove esemplari di semoventi che l’Esercito di Copenhagen ha ordinato tra il 2017 ed il 2019 e che sarebbero sostituiti con esemplari di nuova produzione.

L’Ucraina sarebbe favorevole a quest’accordo anche perché ha necessità di immettere in servizio quindici nuovi CAESAR, con il resto della fornitura assicurata dalla Francia.

Gli esemplari danesi adottano un telaio diverso rispetto a quelli francesi, basato sul Tatra 815 8×8 e trasportano tra l’altro un maggior numero di munizioni, 36 al posto delle 18 portate dal Renault Sherpa 5 6×6 dell’Armèe de Terre o dall’Unimog U2450 6×6 per clienti esteri.

Foto Ministero della Difesa Ucraina ( Mil.gov.ua)

CORRELATI

POTREBBE INTERESSARTI