Lo scorso 18 luglio presso lo stabilimento produttivo di Leonardo a Vergiate è stato presentato il nuovo programma per potenziare la componente aerea della Guardia Costiera Italiana grazie all’acquisizione dell’elicottero Leonardo AW139.

All’importante evento era presente, oltre i dirigenti di Leonardo, il Comandante Generale delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera, l’Ammiraglio Ispettore Capo Nicola Carlone insieme ai massimi vertici del Corpo.
Un piano che prevede quindi l’acquisizione da parte della Guardia Costiera di ben 14 nuovi AW139 nell’ ambito del piano di modernizzazione della flotta elicotteri, portando a 18 esemplari il totale degli elicotteri destinato al Corpo.
L’AW139 diventa così il pilastro tecnologico della flotta aerea della Guardia Costiera, assicurando standard elevati di interoperabilità a livello internazionale, specialmente nel Mediterraneo.
Un nuovo ATR42-600 ed UAS per la Guardia Costiera
Oltre al rinnovo degli elicotteri, è stata annunciata l’acquisizione di un nuovo velivolo ad ala fissa ATR42-600 per rafforzare la sorveglianza a lungo raggio e l’introduzione di velivoli a pilotaggio remoto (RPA) finanziati dal PNRR per migliorare le capacità operative della Guardia Costiera.
Per la gestione dei nuovi velivoli e dei sistemi correlati sarà formato dal Corpo il necessario personale di volo e di terra destinato alla manutenzione, a cui sarà impartita la dottrina di impiego elaborata.
I nuovi AW139 saranno schierati dalla Guardia Costiera sulle basi aeree di Sarzana (SP), Catania, Pescara e Decimomannu (CA) per coprire l’intero territorio nazionale ed i bacini circostanti.
Fonte e foto credit @Guardia Costiera-


