Nuovi KC-46 per Giappone ed Israele

L’Air Force Life Cycle Management Center, con sede presso la base aerea di Wright-Patterson in Ohio, ha assegnato a Boeing una modifica contrattuale del valore di 13,4 miliardi di dollari per l’aggiunta di attività relative alle Vendite Militari all’Estero (FMS) dei velivoli KC-46.

La modifica porta il valore contrattuale totale a 19.1 miliardi di dollari, rispetto ai 5,7 miliardi di dollari iniziali.

 I lavori di questa commessa saranno eseguiti a Seattle, Stato di Washington, ed il loro completamento è previsto entro il 28 aprile 2035. 

Tale contratto riguarda le vendite militari all’estero (FMS) a Giappone ed Israele e includerà anche possibili futuri Paesi partner.

KC-46A in Giappone

Il Giappone è stato il primo cliente internazionale ad acquistare il Boeing KC-46A Pegasus, un velivolo multiruolo per il rifornimento in volo ed il trasporto strategico di merci e personale derivato dal Boeing 767 civile.

I KC-46A sono gestiti nell’ambito della Japan Air Self-Defense Force (JASDF) dal 405th Aerial Refueling Squadron costituito nel dicembre 2020, affiancando i sei KC-767A in servizio dalla fine del primo decennio del secolo in corso.

La JASDF ha ricevuto i suoi primi esemplari di KC-46A tra la fine del 2021 e l’inizio del 2022, completando le consegne dei primi sei velivoli ordinati entro la fine dello scorso anno.

Peraltro, il Giappone ha programmato l’espansione della sua flotta di KC-46A; infatti, gli Stati Uniti hanno approvato la possibile vendita militare estera (FMS) di ulteriori 9 velivoli KC-46A alla JASDF per un valore stimato di circa 4,1 miliardi di dollari.

Tale espansione porterà la flotta complessiva giapponese ad un totale di 15 esemplari di KC-46A.

KC-46 “Gideon” in Israele

L’Aeronautica Militare Israeliana (IAF) ha ricevuto i primi due KC-46 “Gideon” rispettivamente nel mese di maggio e di agosto di quest’anno.

Israele ha stipulato un accordo con gli Stati Uniti per un totale di sei velivoli ordinati con opzioni per portarli a otto entro la fine del 2026.

I KC-46 “Gideon” andranno a sostituire progressivamente i vecchi e logori Boeing 707 “Re’em” in servizio dagli anni ’70, trattandosi di esemplari già in servizio con la compagnia aerea di bandiera israeliana.

Il Gideon si differenzia dal Pegasus per adottare una stazione di rifornimento in volo riveduta e corretta (nel modello statunitense la medesima ha dato grossi problemi che ne hanno ritardato e limitato per diverso tempo l’operatività), per l’adozione di suite di comunicazione criptati Beyond-Line-Of-Sight (BLOS) e di guerra elettronica (EW) e contromisure notevolmente potenziate, tutte sviluppate dalle industrie della difesa israeliane.

Il Gideon per l’Aeronautica Israeliana assume un valore strategico perchè le consente di operare a largo raggio sull’intero Medio Oriente ed oltre, supportando gli F-35I “Adir”, oltre che i nuovi F-15IA ed i meno recenti F-15I Ra’am e F-16 Sufa.

Fonte US Department of War (US DoW)

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