L’Air Force Life Cycle Management Center, con sede presso la Robins AFB in Georgia, ha assegnato alla Raytheon (RTX Corporation) un contratto pluriennale a prezzo fisso, con incentivi e a prezzo fisso non definitivo, del valore massimo di 20,69 miliardi dollari, per il sistema missilistico aria-aria a medio raggio avanzato (AMRAAM).

Il contratto prevede la fornitura di migliaia di missili AMRAAM completi, sezioni di guida, costi diretti e compensazioni commerciali.
La produzione annuale di missili AMRAAM si dovrebbe attestare attorno i 1.900 esemplari.
I lavori di tale commessa saranno eseguiti a Tucson, in Arizona, e dovrebbero essere completati entro il 30 giugno 2033; il contratto ha una durata di base quinquennale con la possibile estensione biennale in opzione.
Il contratto prevede vendite militari a Paesi esteri (FMS) come Australia, Belgio, Canada, Repubblica Ceca, Danimarca, Finlandia, Germania, Italia, Giappone, Kuwait, Paesi Bassi, Norvegia, Polonia, Svezia, Taiwan e Regno Unito.
L’USAF ha specificato nell’avviso di aggiudicazione che l’acquisizione dei nuovi AMRAAM è avvenuta tramite trattativa privata con Raytheon.
Il detto contratto rientra nell’ambito dell’iniziativa del US DoW nota come “Arsenal of Freedom”, volta a ripristinare rapidamente le scorte di munizioni consumate ed intaccate nei recenti conflitti globali ed a supportare i partner internazionali degli Stati Uniti.
Fonte US Department of War (US DoW)
Foto @USAF

