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Nuovi Pandur EVO 6×6 per la Bundesheer austriaca

Il Governo Austriaco ha deliberato l’acquisto di altri 225 Pandur EVO 6×6 per le esigenze della Bundesheer.

In tal modo la flotta Pandur EVO in servizio con l’Esercito Austriaco crescerà fino a comprendere 325 veicoli in 12 diverse varianti.

Il volume del contratto ammonta a circa € 1,8 miliardi e comprende, oltre ai veicoli, logistica, parti di ricambio e pacchetti di strumenti.

In precedenza nel 2021 il Ministero della Difesa aveva ordinato 30 Pandur EVO con un contratto del valore di circa 106 milioni di euro.

L’Austria ha introdotto in servizio il Pandur a partire dal 1994 con 171 Pandur I per poi ordinare un lotto di 34 Pandur EVO (derivato dal Pandur II) nel 2016.

Il Pandur Evolution (EVO) è prodotto in Austria a Vienna presso gli stabilimenti della General Dynamics European Land Systems (GDLS)-Steyr ed è un ulteriore sviluppo del Pandur II.

I nuovi veicoli blindati 6×6 equipaggeranno la 3a Brigata Jaeger con i Battaglioni Cacciatori 17, 19 e 33, il Battaglione Cacciatori della Milizia Burgenland ed il 3° Battaglione Pionieri.

Il mezzo di base sarà impiegato per il trasporto protetto delle unità di fanteria (una squadra di otto fucilieri assaltatori) ma è prevista la distribuzione ai reparti di diverse versioni specializzate, comprese quella ambulanza protetta, porta mortaio, antiaerea, genio e da guerra elettronica.

Caratteristiche del Pandur EVO

Il Pandur EVO si distingue dagli omologhi mezzi Pandur e Pandur II per offrire maggiore protezione dagli effetti delle esplosione di mine e di ordigni improvvisati (IED), con l’adozione di un sottoscafo a forma di V e sedili sospesi per l’equipaggio e per il personale trasportato,

Il veicolo con un equipaggio di tre uomini ha un peso a pieno carico da 18,6 tonnellate ed è spinto da un motore diesel Cummins ISLe 450 a 6 cilindri da 8,9 litri con potenza di 335 kW (455 CV) che permette al Pandur EVO di raggiungere velocità massime di circa 80 km/h fuoristrada e poco meno di km/h su strada e di arrampicarsi su dislivelli fino al 70%.

L’altezza di 2,2 metri e la larghezza del mezzo di 2,6 metri ne permettono il trasporto per via aerea a mezzo di velivoli di classe C-130 previo smontaggio della Remote Weapon Station WS4 Panther dal cielo del veicolo.

Il Pandur EVO adotta una rampa di carico che si alza ed abbassa elettricamente (in caso di necessità idraulicamente) al posto dei precedenti portelloni posteriori per migliorare la salita e discesa della squadra di fanteria ed ha maggiore spazio interno nel vano di carico.

Armamento

La WS4 Panther stabilizzata ed è armata normalmente di una mitragliatrice pesante M2 da 12,7×99 mm che può essere sostituita da una MG da 7,62×51 mm o da un lanciagranate automatico da 40 mm; è dotata di lanciagranate fumogene, telecamere termiche e diurne, telemetro laser e proiettore nonché di una fotocamera posteriore.

Il mezzo grazie alle telecamere della WS4 e quelle montate lungo il perimetro del veicolo consente all’equipaggio di avere una visione sui 360°.

Il Pandur EVO è dotato di un avanzato sistema digitale di gestione della battaglia che ne permette l’integrazione nella rete di comunicazioni tattiche della Bundesheer.

Foto @General Dynamics European Land Systems-Steyr

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