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Nuovi ponti/traghetti M3-K per l’Esercito di Seul

L’Esercito della Repubblica di Corea ha dimostrato le sue capacità avanzate di guado con l’uso di otto ponti/traghetti semoventi M3-K Amphibious Rigs che hanno formato un ponte lungo circa cento metri.

L’esercitazione di attraversamento si è svolta in un’area nei pressi della zona demilitarizzata tra le due Coree.

Gli M3-K sono sviluppati da Hanwha Aerospace in collaborazione con General Dynamics European Land Systems (GDELS) che produce il ponte/traghetto M3.

Le recenti esercitazioni sono state fondamentali per testare le capacità dell’M3-K; infatti, è previsto che questo sistema divenga pienamente operativo nel corso del prossimo anno.

I nuovi M3-K miglioreranno l’efficacia operativa per attraversare gli ostacoli d’acqua, aumentando la mobilità strategica del Esercito di Seul.

Pertanto, la Corea del Sud diventa la sesta nazione a utilizzare questa variante del M3 che è impiegato in varie operazioni da Paesi Alleati e partner.

La versione M3-K

L’M3-K si distingue come il sistema di ponte anfibio e traghetto più moderno e veloce al mondo, con una notevole capacità di carico, tempi di assemblaggio rapidi ed alta manovrabilità sia in acqua che in terra.

Tali sistemi semoventi di guado hanno l’effetto di ridurre il tempo di attraversamento del 70% ed il personale operativo di oltre il 50% rispetto ai sistemi delle generazioni precedenti.

Con un motore diesel da 400 cavalli e una velocità massima di 80 km/h sulla terra e 14 km/h in acqua, l’M3-K è un veicolo altamente performante ed è in grado di trasportare mezzi militari classe Military Load Classification (MLC) 85.

L’M3 può essere attraversato da tutti i tipi di Main Battle Tank (MBT) occidentali inclusi il Leopard 2, l’M1A2 Abrams o il Challenger 2 e, nel caso sud coreano, dai K2 Black Panther.

La versione coreana M3-K adotta un design leggero che massimizza la mobilità terrestre e la sicurezza in acqua; può essere gestito da un equipaggio di soli due soldati grazie ad un maggiore livello di automazione del sistema che garantisce, oltre i tempi ridotti di messa in esercizio, anche bassi costi operativi.

Inoltre, la protezione della cabina del veicolo è stata rafforzata ed è stato installato un dispositivo di protezione nucleare, biologica, chimica e radiologica (NBCR) per migliorare la sopravvivenza dell’equipaggio.

Foto @Hanwha Aerospace

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