mercoledì, Febbraio 1, 2023

Nuovi tanker per l’Aeronautica Militare

Sono emerse importanti novità per il settore del rifornimento in volo e trasporto pesante multiruolo dell’Aeronautica Militare, oggi imperniato su una linea di volo formata da quattro Boeing KC-767A.

Infatti, la Direzione degli Armamenti Aeronautici e per l’Aeronavigabilità (ARMAEREO) del Segretariato Generale della Difesa e Direzione Nazionale degli Armamenti (SEGREDIFESA) ha reso nota la Relazione Preliminare e Determinazione a Contrarre (RP/DAC) relativa al programma “Rinnovamento, potenziamento e Supporto Logistico Integrato linea Tanker Heavy Multirole Aeronautica Militare”.

L’attuale capacità tanker heavy multi-role dell’Aeronautica Militare è basata su una flotta costituita da quattro velivoli Boeing KC-767A Tanker/Transport, derivata dal modello civile Boeing 767-200 ER (Extended Range) che, oltre a garantire le capacità di rifornimento in volo, assicura elevata autonomia e volume di carico.

I KC-767A sono stati ordinati nel 2002 e ricevuti a partire dal 2011 con consegne completate nel 2012; questi velivoli prendevano il posto degli antecedenti Boeing 707 T/T (Tanker/Transport) frutto della conversione operativa di quattro Boeing 707 già TAP (la compagnia di bandiera portoghese), entrati in linea a partire dal 1992.

Le novità risiedono nella composizione della flotta Tanker Heavy Multirole di cui sarà dotata l’Aeronautica Militare nel prossimo futuro.

In precedenza, in accordo ai piani della Difesa, era stata determinata la necessità di assicurare il completamento della flotta tanker heavy multirole mediante l’acquisizione di due velivolo aggiuntivi e l’aggiornamento dei restanti quattro, fornendo, nel contempo, il relativo supporto tecnico-logistico per un periodo di cinque anni successivi alla consegna di ciascun velivolo.

Secondo i piani originari i due velivoli aggiuntivi dovevano provenire dalla stessa famiglia Boeing KC-767A, opportunamente aggiornati all’ultimo standard di configurazione, basato sulla versione civile Boeing 767-300 attualmente in produzione, mentre l’ammodernamento dei quattro velivoli della flotta KC-767A esistente doveva essere al medesimo standard di configurazione.

Questo era richiesto al fine di ottenere l’uniformità della linea logistico-manutentiva e la standardizzazione degli equipaggi di volo con la conseguente massimizzazione della disponibilità e, nel contempo, la riduzione dei costi gestionali ed operativi della linea.

Tale configurazione, al fine di soddisfare i requisiti capacitivi richiesti, doveva includere gli equipaggiamenti necessari a fornire datalink tattici, sistemi militari di comunicazione, identificazione e navigazione con capacità crypto, sistemi di autoprotezione e di pianificazione della missione.

I sistemi peculiari sopra identificati dovevano essere acquisiti esclusivamente tramite la procedura Foreign Military Sales (FMS) in accordo al USA Arms Export Control Act (AECA) e conseguenti U.S. Department of Defense (US DoD) Policies & Procedure.

ARMAEREO, in accordo al Mandato ricevuto dallo Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, al fine di identificare la soluzione più idonea dal punto di vista tecnico-amministrativo, ha nominato una Commissione con l’obiettivo di analizzare il requisito di potenziamento ed ammodernamento della flotta e identificare le possibili soluzioni perseguibili dal punto di vista tecnico e amministrativo.

A seguito delle risultanze dei lavori della Commissione, ARMAEREO ha rilevato che l’unica soluzione tecnica perseguibile, per garantire la comunanza di configurazione, è l’acquisizione di sei velivoli Boeing KC-767B, attualmente in produzione per il programma tanker USAF (n.d.r. KC-46A Pegasus), e l’effettuazione di una transazione di permuta sincronizzata dei KC-767A, attualmente in servizio.

La detta permuta avverrà nell’ambito dello stesso contratto di potenziamento ed ammodernamento della flotta, avendo verificato ARMAEREO che i KC-767A non possono essere retrocessi ad operatori terzi, diversi dalla stessa Ditta Boeing o, eventualmente, dal Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti.

Pertanto il soddisfacimento del Requisito potrà essere garantito mediante la stipula delle seguenti distinte procedure:

a. Procedura negoziata all’estero Direct Commercial Sale (DCS) per:
 acquisizione di sei nuovi velivoli tanker Boeing KC-767B;
 permuta dei quattro velivoli KC-767A in concomitanza con la suddetta procedura negoziata.

b. Procedura negoziata all’estero Direct Commercial Sale (DCS) per:
 acquisizione del servizio di supporto logistico integrato per la durata di cinque anni per la flotta tanker Boeing KC-767B.

c. Procedura intergovernativa Foreign Military Sale (FMS) per:
 sistemi datalink tattici;
 sistemi militari di comunicazione, identificazione e navigazione con capacità crypto;
 sistemi di autoprotezione;
 sistemi di pianificazione della missione;
 supporto ingegneristico per il velivolo e per i relativi sistemi di missione.

L’attuale Relazione Preliminare si riferisce esclusivamente all’acquisizione in Procedura Negoziata, di cui al punto “a.”, e sarà garantita tramite la stipula di un Purchase Order (P.O.) con la Ditta Boeing.

La procedura negoziata di cui al punto “b.” sarà gestita a fronte di una Lettera di Mandato successiva da parte dell’Organo Programmatore.

Infine, la procedura FMS, di cui al punto “c.”, sarà perseguita a fronte di una RP/DAC separata.

Il programma si svolgerà nell’arco temporale 2023 (aprile) – 2035 ed avrà un valore di 1,12 miliardi di euro.

Foto USAF

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