Il Governo australiano ha firmato un Memorandum d’intesa (MoU) con l’omologo Governo norvegese per sostenere ulteriormente l’acquisizione e la produzione nazionale di Naval Strike Missile (NSM) e Joint Strike Missile (JSM) in Australia.

A tal fine, l’accordo multilaterale rafforzerà la condivisione di informazioni e la collaborazione tra Australia, Norvegia e altri 10 Paesi utenti dei missili Naval Strike Missile e Joint Strike Missile, sviluppati dall’azienda norvegese Kongsberg.
L’accordo sosterrà l’Australia nel suo obiettivo di diventare un hub regionale attivo nella produzione di missili.
Il protocollo d’intesa sulla famiglia di missili Strike Missile supporta gli sforzi dell’Australia per acquisire, produrre e mantenere i NSM e JSM, in linea con la Strategia di Difesa Nazionale del 2026 e con il Piano australiano per le armi guidate e gli ordigni esplosivi del 2024.
Il Governo guidato dal premier Albanese ha provveduto ad investire fino a 850 milioni di dollari australiani, pari a circa 523 milioni di euro, per consentire all’Australia di produrre e manutenere localmente i NSM, JSM ed i componenti missilistici prioritari.
Nuova fabbrica e benefici occupazionali
Il programma prevede la costruzione di una nuova fabbrica di missili a Newcastle, che sarà in grado di produrre tali tipi di missili per le Forze di Difesa australiane (ADF) e per le nazioni partner già a partire dal 2027.
Queste iniziative rientrano nell’ambito degli investimenti del Governo del premier Albanese, che ammonteranno a 36 miliardi di dollari nell’arco di un decennio, pari ad oltre 22 miliardi di euro, tesi ad accelerare l’acquisizione e la produzione di munizioni a lungo raggio in Australia, in linea con il Programma di investimenti integrato 2026.
Per il Governo australiano tale accordo avrà ripercussioni favoreli per l’occupazione locale ed assicurerà un futuro della difesa “made in Australia“, favorendo la produzione nazionale attraverso la cooperazione con partner internazionali.
Fonte Ministero della Difesa australiano
Foto credit @Ministero della Difesa australiano- LSIS Daniel Goodman


