Nuovo sistema di difesa antidrone con missili DefendAir e laser ad alta potenza presentato da MBDA ad ILA 2026

Ad ILA 2026, evento aerospaziale internazionale in corso a Berlino, il missilista europeo MBDA ha portato in mostra il nuovo sistema integrato di difesa aerea basato su missili anti-drone DefendAir ed un’arma laser ad alta energia.

Il nuovo sistema anti-drone proposto da MBDA affronta la sfida in rapida crescita rappresentata dalle minacce aeree senza pilota, piccole, veloci ed economiche, combinando l’intercettore cinetico DefendAir con un effettore laser ad alta energia (HEL) che fornisce inviluppi di ingaggio sovrapposti.

L’effettore DefendAir è stato sviluppato da MBDA Deutschland ed è stato selezionato ed ordinato dalla Bundeswehr.

La combinazione complementare dei missili anti-drone DefendDAir e della tecnologia laser ad alta energia può fornire una difesa stratificata altamente efficace contro la minaccia dei velivoli a pilotaggio remoto (UAV) nelle sue varie declinazioni, con l’obiettivo di raggiungere il dispiegamento e la capacità operativa iniziale (IOC) del sistema entro la fine del corrente decennio.

Il sistema in mostra ad ILA 2026 è munito di lanciatore con 24 DefendAir, del sistema laser e del sistema elettro/ottico (EO/IR) per la scoperta, tracciamento ed inseguimento automatico dei bersagli.

Il nuovo sistema antidrone è in grado di abbattere gli UAS anche in sciami fino a 5 km di distanza con i DefendAir, mentre il sistema laser è accredidato di una portata attorno i 2 km.

A bordo degli Skyranger 30

Nell’ambito della Bundeswehr il DefendAir equipaggerà come armamento complementari i semoventi da difesa aerea Skyranger 30 di Rheinmetall su scafi Boxer 8×8 prodotti insieme a KNDS DE, armati con mitragliera cannone KCA da 30 mm in grado di impiegare munizionamento AHEAD per l’ingaggio di UAS, Loitering Munition e di missili a corto raggio.

La Bundeswehr ha in programma l’acquisto di 500-600 sistemi di difesa antiaerea Skyranger 30; in un primo tempo prevede di installare i DefendAir e, successivamente, anche il sistema laser, per combinare su un’unica piattaforma tutte le soluzioni oggi disponibili per il contrasto della minaccia aerea e dronica.

Il DefendAir, precedentemente noto come missile anti-drone di piccole dimensioni, non solo soddisfa i requisiti nazionali specifici della Bundeswehr, migliorando la protezione a corto e brevissimo raggio contro le nuove minacce aeree, ma si integra perfettamente anche nel portafoglio globale di MBDA.

Infatti, insieme a Sky Warden, alla famiglia Mistral e al CAMM (Common Anti-Air Modular Missile), DefendAir completerà il portafoglio di difesa aerea e rafforzerà le soluzioni integrate di difesa aerea offerte da MBDA.

Fonte e foto credit @MBDA

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