lunedì, Ottobre 25, 2021

Pantsir-S1 alla Serbia e cresce il malumore USA

-

La Russia consegnerà alla Serbia un sistema di difesa aerea missilistico Pantsir-S1 anche se gli Stati Uniti hanno avvertito di possibili sanzioni contro il paese dei Balcani in caso di tali acquisti.

Il sistema Pantsir-S1 sarà consegnato alla Serbia nei prossimi mesi in conformità con il contratto firmato.

L’inviato speciale degli Stati Uniti per i Balcani occidentali, Matthew Palmer, ha avvertito la Serbia la scorsa settimana: “l’acquisto di armi russe costituisce un rischio per le sanzioni statunitensi”. Il mese scorso, Mosca ha già inviato un battaglione del sistema missilistico S-400 ed una batteria di Pantsir-S1 a Belgrado per le loro prime esercitazioni congiunte in Serbia “Slavic Shield 2019”.

La Serbia rimane un alleato chiave della Russia anche se vuole aderire all’Unione Europea. Belgrado si è impegnata a rimanere fuori dalla NATO e ha rifiutato di unirsi alle sanzioni occidentali contro la Russia per il conflitto nell’Ucraina orientale.

Pantsir-S1

Il Pantsir-S1 (NATO code SA-22 Greyhound – levriero) è un sistema dotato di missili per la difesa aerea a corto raggio,  progettato per proteggere aree militari, obiettivi industriali e unità delle forze di terra e rafforzare le unità di difesa aerea responsabili della protezione delle truppe e delle installazioni militari contro attacchi aerei guidati con precisione da quote basse ed estremamente basse.

Il Pantsir S-1 trasporta fino a 12 missili terra-aria in contenitori sigillati del tipo 57E6. Il missile ha un motore a razzo a due stadi a combustibile solido. Ha una velocità massima di 1.000 m/s (Mach 3) con una portata minima di 1 km e massima di 20 km, una tangente massima è di 8 km. Questi missili sono pronti per il lancio e hanno una guida a comando radio e non sono dotati di seekers (cercatori). Il tracciamento viene fornito tramite il sistema di sensori a bordo del veicolo di lancio.

Il Pantsir è ha anche dotato di due cannoni 2A38M da 30 mm. la cui celerità di fuoco combinata arriva fino a 5.000 colpi al minuto. Possono ingaggiare obiettivi fino a 4 km di distanza. Il mezzo trasporta un totale di 1 400 colpi.

Può sparare i suoi missili in movimento, tuttavia i cannoni possono essere usati solo a veicolo fermo e sollevato su quattro martinetti idraulici. La probabilità di abbattimento di un singolo bersaglio è di circa il 60-80% (a seconda del tipo di bersaglio e delle condizioni di tiro).

Il Pantsir-S1 ha anche una capacità limitata contro bersagli terrestri ed è in grado di sparare proiettili perforanti, principalmente per autodifesa.

Il sistema di acquisizione e tracciamento target multi banda rileva obiettivi ad una distanza di 30 km e ha un raggio di rilevamento di oltre 24 km. Inoltre ci sono sistema di imaging termico e tracker ottico che gli consentono di  ingaggiare due bersagli contemporaneamente e di ingaggiare fino a 12 bersagli in un minuto.  Ha un tempo di reazione di soli 5-6 secondi e necessita di 3 minuti per ingaggiare un bersaglio. Il veicolo è gestito da un equipaggio di tre persone, tra cui comandante, operatore e conduttore.

Il Pantsir-S1 è montato su un autocarro HM 8×8 KamAZ-6560, una batteria comprende un veicolo posto comando, fino a sei lanciatori (TLAR),  tre veicoli caricatore-trasportatore, un veicolo per la manutenzione.

Ultime notizie

Domenica 24 ottobre è stato lanciato dal Guiana Space Center di Kourou con successo il primo satellite militare per...
Nei prossimi mesi Israele ha intenzione di richiedere agli Stati Uniti d'America l'autorizzazione all'acquisto delle nuove bombe GBU-72 Advanced...
Un capitano del Bundeswehr di 32 anni, specializzato in IED, è stato trovato in possesso di materiale radioattivo, documenti...
di Angelo TIBERI Ufficiale (in cong.) del Corpo dei Granatieri Cultore di Ordinamento dell’Esercito Italiano e delle Politiche di Difesa e...

Da leggere

Motore e trasmissione sud coreana per il carro armato turco Altay

La turbolenta vicende del carro armato Altay di fabbricazione...

Nuovo pattugliatore d’altura P.04 “Osum” per la Guardia di Finanza

Presso il Cantiere Navale Vittoria di Adria è stato...