Patria nel progetto europeo Passive Acquisition by Digital Convergence per le capacità di sorveglianza marittima

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Patria entra a far parte della cooperazione nordeuropea di tre Paesi in un consorzio selezionato dall’UE nell’ambito del programma industriale europeo per le capacità di sorveglianza marittima. Gli stati membri sono Estonia, Finlandia e Svezia (in testa) tutti i Paesi che si affacciano sul Mar Baltico ed i Paesi hanno firmato la lettera di intenti. Il consorzio è guidato da Saab (Svezia) e le altre parti industriali sono Patria (Finlandia), CAFA Tech (Estonia) e Rantelon (Estonia).

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L’EDIDP è un programma di sviluppo dell’industria della difesa progettato per sostenere la competitività e la capacità di innovazione dell’industria della difesa dell’Unione. L’EDIDP è il primo programma finanziato dall’UE per sviluppare capacità di difesa, con una dotazione finanziaria di 500 milioni di euro. La selezione per il programma EDIDP è stata effettuata alla fine di giugno 2021 e l’avvio effettivo del progetto avverrà nell’autunno 2021. La durata del programma PADIC è di tre anni.

Il progetto Passive Acquisition by Digital Convergence (PADIC) studierà, progetterà, allestirà un prototipo e testerà un sistema di rete radar costiera in risposta alle minacce emergenti sfruttando l’acquisizione da parte di sensori passivi in ​​un’architettura aperta. Il progetto utilizzerà radar passivi a basso costo e disponibili in commercio in tutta Europa che sono spettralmente non congestionanti durante il tempo di pace, mentre sono sostenibili e immuni dai tentativi di furtività durante i conflitti. Massimizzerà anche le prestazioni attraverso la digitalizzazione verso piattaforme hardware di sensori definite dal software e trasparenti per le funzioni.

Immagine Unione Europea

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