Recentemente, Lockheed Martin ha comunicato di aver eseguito la prima consegna di missili intercettori Patriot PAC-3/MSE al Bahrein. Questa è la prima di numerose consegne che saranno effettuate da Lockheed Martin a favore del Paese medio orientale.

Il Patriot Advanced Capability-3 (PAC-3) Missile Segment Enhancement (MSE) utilizza la tecnologia “Hit-to-Kill”, intercettando le minacce attraverso l’energia cinetica per mezzo di un impatto diretto con il bersaglio.
Il missile PAC-3 MSE è un intercettore ad alta velocità che difende dalle minacce in arrivo, tra cui missili balistici tattici, missili da crociera, minacce avanzate ed aerei.
Il PAC-3 MSE amplia lo spazio di combattimento grazie a un motore a razzo solido a doppio impulso, che offre maggiori prestazioni in termini di altitudine e raggio d’azione.
Il programma Patriot del Bahrein
Nel 2020 Raytheon, oggi RTX, che produce il sistema Patriot ha ricevuto un contratto da parte del US Army per la fornitura di due batterie PAC-3/MSE in ambito di vendite militari straniere (FMS) del valore di 551 milioni di dollari.
L’ordine comprendeva 60 missili PAC-3 e 36 missili PAC-2 GEM-T, 9 M903 Launching Stations, 5 Antenna Mast Groups (AMG), 3 Electrical Power Plants, 2 AN/MPQ-65 Radar Set e 2 AN/MSQ-132 Engagement Control Stations (ECS).
Per la produzione dei PAC-3/MSE l’US Army ha aggiudicato a Lockheed Martin nel 2020 un contratto del valore di 6,07 miliardi di dollari da consegnare negli anni fiscali FY21, FY22 e FY23 per supportare gli Stati Uniti e i clienti internazionali tra cui anche il Bahrein.
Foto @Lockheed Martin


