Babcock ha annunciato di aver fornito al Ministero della Difesa del Regno Unito (UK MoD) la piattaforma di analisi dei segnali, denominata Nomad, che utilizza l’intelligenza artificiale. Questo accordo è stato concluso per far fronte ad un requisito urgente delle Forze Armate britannniche.

Nomad è stato sviluppato per aiutare i soldati in situazioni pericolose, soprattutto per missioni di intelligence, sorveglianza e riconoscimento (ISR).La piattaforma di Babcock aiuta a capire meglio cosa sta succedendo intorno e consente di avere un vantaggio quando si combatte.
Il sistema ha la capacità di operare direttamente sul campo, cd. tactical edge, elaborando i dati vicino al luogo in cui sono intercettati, riducendo drasticamente i tempi di attesa legati all’invio dei dati ai Centri di Comando e Controllo (C2) per la classificazione ed analisi.
Nomad è capace di sistemare, scrivere, tradurre e studiare le comunicazioni nemiche, fornendo informazioni utili in qualsiasi parte del mondo. Questo strumento permette di usare meno traduttori sul campo ed aiuta gli operatori a comprendere subito le comunicazioni nemiche, rendendo l’intelligence immediata e più efficace.
Inoltre, la piattaforma funziona in modo totalmente autonomo rispetto a servizi cloud od IA esterni, il cbe la rende ideale per ambienti operativi con comunicazioni negate, dove le reti esterne sono assenti, bloccate od anche degradate dal jamming nemico.
Louise Atkinson, Amministratore Delegato della divisione Sistemi di Terra e Missioni di Babcock, ha sottolineato quanto sia importante mettere in contatto le persone, comprendere le comunicazioni nemiche e condividere le informazioni per avere un vantaggio decisivo durante le operazioni.
Fonte e foto @Babcock


