Nel Regno Unito è stata avviata la costruzione della RFA Resurgent, la prima di tre navi di supporto logistico da 39.000 tonnellate, destinate a supportare i gruppi d’attacco delle portaerei britanniche.

La cerimonia di posa della chiglia si è svolta presso il cantiere navale di Appledore nel Devon. Le altre due navi si chiameranno RFA Reliant e RFA Resourceful.
Le Fleet Solid Support Ships
Queste navi, con un dislocamento di circa 39.000 tonnellate, una lunghezza di 216 metri ed una larghezza di 34,5 metri, saranno tra le più grandi della Royal Navy dopo le due portaerei HMS Queen Elizabeth e Prince of Wales; le tre FSS saranno realizzate nell’ambito di un contratto del valore 1,6 miliardi di sterline sottoscritto con il consorzio Team Resolute guidato da Navantia UK.
Le navi Fleet Solid Support disporranno di un ampio spazio di carico di circa 9.000 metri quadrati e tre sistemi avanzati per il rifornimento, per il rifornimento in mare e saranno pronte per entrare in servizio nella Royal Fleet Auxiliary all’inizio degli anni 2030.
Ogni nave FSS avrà un equipaggio base RFA di 101 persone, con alloggi previsti per ulteriori 80 persone addette all’impiego di elicotteri, imbarcazioni o ad altre mansioni, laddove richiesto dalla missione.
A poppa vi saranno ponte di volo e hangar capace di ricoverare due elicotteri di tipo Merlin e UAS.
Le nuove FSS miglioreranno la logistica di munizioni, vettovaglie e parti di rispetto per operazioni militari in acque contese affiancando i rifornitori di squadra che forniscono carburante. permettendo così ai Carrier Strike Groups britannici di operare in autonomia. Il rifornimento in navigazione aiuta le navi a restare pronte senza interrompere le operazioni. L’entrata in servizio della RFA Resurgent garantirà una logistica solida anche le forze navali alleate e partner in tutto il mondo.
Il programma di costruzione
Il programma rappresenta un investimento importante nelle capacità cantieristiche nazionali, creando circa 1.200 posti di lavoro specializzati e apprendistati. L’uso di navi progettate per il rifornimento offre un modello di acquisizione standardizzato, sostituendo navi più vecchie con opzioni più efficienti.
La costruzione dei moduli navali è attualmente in corso presso il cantiere navale Navantia UK di Appledore, insieme al cantiere Harland & Wolff di Belfast ed ai cantieri Navantia in Spagna. L’assemblaggio finale, l’integrazione e le prove in mare delle navi avranno luogo presso il cantiere Harland & Wolff di Belfast.
Da parte sua Navantia UK sta realizzando un programma di investimenti di circa 15 milioni di sterline ad Appledore, che comprende un nuovo tetto, attrezzature per il taglio al plasma ed un nuovo reparto per la produzione di tubi. Questo programma rientra in un investimento complessivo di oltre 157 milioni di sterline destinato ai quattro cantieri navali britannici dell’azienda, che insieme impiegano circa 1.300 persone.
Fonte Ministero della Difesa del Regno Unito e Navantia UK
Foto @Navantia UK


