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Presentato il nuovo Merkava “Barak”

Dopo più di cinque anni di sviluppo la Direzione dei Mezzi Corazzati (Mantak) del Ministero della Difesa, la Componente Terrestre delle IDF, il Corpo Corazzato e la Brigata “Iron Traces” (401) delle IDF, rivelano per la prima volta il carro armato del futuro dell’IDF – il carro armato Merkava “Barak”(fulmine).

Capacità di rilevamento ed elaborazione front-end basate sull’intelligenza artificiale, capacità di rivelare il nemico e creare bersagli per le forze combattenti sul campo di battaglia, combattimento completo con portelli chiusi basato sull’osservazione periferica a 360 gradi ed un casco da “pilota” per il comandante, schermi multi-touch, controllers operativi avanzati, adattamento alle mutevoli situazioni di combattimento e migliore sopravvivenza: queste sono solo alcune delle capacità del nuovo carro armato entrato in servizio nell’IDF in questi giorni.

Simbolicamente il “Barak” entra in servizio a cinquant’anni di distanza dalle grandi battaglie combattute dal Corpo Corazzato delle IDF contro omologhe formazioni egiziane e siriane tra Sinai e Golan.

Allo sviluppo del “Barak” hanno partecipato ovviamente le principali industrie della Difesa del Paese, tra cui Elbit Systems, Rafael Advanced Defense Systems, la divisione ELTA di Israel Aerospace Industries (IAI) ed altre importanti aziende.

I primi carri armati prodotti sono stati assegnati al Battaglione 52 della Brigata 401 che avrà il compito di studiare le tattiche di impiego del “Barak” a favore di tutte le unità corazzate delle IDF che riceveranno il nuovo potente mezzo.

Il Merkava “Barak” consente alle IDF uno straordinario balzo in avanti nonché una chiara espressione delle capacità tecnologiche che restituiscono e garantiscono ogni volta il vantaggio qualitativo delle Forze Armate d’Israele- in difesa e in attacco.

La chiave di volta del nuovo “sistema” è rappresentata dal connubio tra la capacità di esposizione, il funzionamento ed elaborazione di dati del Barak che costituiscono una vera rivoluzione sul campo di battaglia. Infatti, il capocarro sarà equipaggiato con un elmetto da combattimento Iron Vision sviluppato da ‘Elbit Systems’, simile ai caschi dei piloti, che mostrerà sul visore tutti i dati rilevanti del combattimento, quando il Barak sarà impegnato in azione. Il sistema consentirà al capocarro la scansione a 360 gradi muovendo la testa e permetterà di localizzare gli obiettivi in ​​tempo reale con l’aiuto delle funzionalità di intelligenza artificiale (AI). A ciò si aggiungerà un sistema di osservazione e di tiro migliorato per carri armati ed artiglieria con capacità di osservazione diurne e notturne avanzate, con una precisione nettamente migliorata rispetto ai sistemi oggi in uso. Tali nuove capacità permetteranno all’equipaggio del Barak di serrare le distanze e di combattere con una migliore protezione durante i combattimenti, grazie anche al sistema di protezione attiva “Trophy” prodotto da Rafael, il cui ruolo è quello di ingaggiare e distruggere i missili anticarro e granate a razzo perforanti in arrivo, che è stato sottoposto ad un aggiornamento significativo.

Il Barak sarà dotato del sistema di osservazione e tiro del capocarro e di quello del cannoniere e di capacità continue ed aggiornate di raccolta, fusione e condivisione di informazioni grazie a radio definite dal software E-LynX (SDR). I nuovi carri armati consentiranno alla squadra di combattimento del battaglione di combattere continuamente ad un ritmo veloce incalzando il nemico, combinato con l’attivazione del fuoco indipendente, organico o spaziale, che aumenterà la letalità e i risultati della squadra di combattimento.

Il carro armato Barak ha capacità e mezzi per concentrare e coordinare le azioni di fuoco tra tutte le forze che combattono a terra ed in aria, in modo da ridurre i tempi ed aumentare la precisione in battaglia. Infatti, il nuovo mezzo avrà la capacità di produrre ed estrarre rapidamente informazioni e trasferirle ai gruppi tattici di combattimento, come parte di una banca di bersagli, nonché la capacità di trasferire informazioni in tempo reale tra le armi. A questo scopo, il carro armato Barak è stato dotato di un’infrastruttura di sensori ampia ed affidabile, che gli consentirà di sorvegliare un’area in modo più profondo, acquisire bersagli nell’ambiente circostante ed eseguire azioni di fuoco precise in tempi brevi. Per tali motivi il Barak sarà dotato di funzionalità di connettività avanzate per interagire con altri carri armati e armi sul campo di battaglia.

Il carro armato Lightning sarà inoltre dotato di touch screen, simili ai dispositivi smartphone e dell’uso di applicazioni uniche con un funzionamento semplice per la generazione dei coscritti, che consentiranno un funzionamento facile e accessibile per l’equipaggio del carro armato.

Il centro di supporto e manutenzione della Divisione Tecnologia e Logistica è l’organismo incaricato della produzione del carro armato Barak nonché della distribuzione ai reparti.

Il Barak, insieme alla versione aggiornata del APC pesante Namer ed al Eitan 8×8, rappresenta il consistente ammodernamento del Corpo Corazzato; si tratta di mezzi che permetteranno ai reparti corazzati di operare ad un ritmo elevato e di ridurre significativamente il rapporto di attrito, oltre a consentire un miglior tasso di disponibilità grazie ai moderni sistemi di diagnostica digitale di cui dispongono. Grazie a questa potente triade ed ai nuovi sistemi di artiglieria pesante in arrivo, la componente terrestre delle IDF manterranno la superiorità tecnologica ed operativa su tutti i possibili avversari nell’area per un lungo periodo di tempo.

Fonte e foto @Ministero della Difesa Israeliana

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