Presentato il primo Gripen F per la Força Aérea Brasileira

Lo scorso 2 giugno Saab ha presentato il primo caccia Gripen F all’Aeronautica militare brasiliana a Linköping, Svezia.

Il Gripen F, variante biposto del Gripen E, è stato sviluppato per soddisfare le esigenze di addestramento e operazioni delle forze aeree moderne, integrando formazione e capacità di combattimento.

Cooperazione tra Saab ed Embraer

Il Brasile, come cliente di lancio di questa versione, con Embraer ha attivamente partecipato allo sviluppo della variante biposto, promuovendo cooperazione industriale e a lungo termine.

Grazie a un programma di trasferimento tecnologico da parte di Saab, Embraer ha formato centinaia di ingegneri e tecnici, rafforzando le competenze di progettazione e sviluppo nel proprio settore industriale aeronautico.

Il lancio del Gripen F segna un traguardo comune tra Saab, Embraer e la Força Aérea Brasileira (FAB), a conferma della fiducia reciproca costruita nel tempo.

Il Gripen F è un caccia altamente performante e lo sviluppo congiunto del velivolo evidenzia la maturità della collaborazione tra Svezia e Brasile e ler rispettive industrie aeronautiche.

Progettato per un’era di rapida trasformazione, il biposto offre prestazioni e sensori di livello mondiale, mantenendo le caratteristiche del Gripen E.

L’aggiunta di un secondo posto di pilotaggio indipendente consente missioni con istruttori su caccia operativi, offrendo ai piloti in addestramento condizioni realistiche. Ciò accelera l’addestramento e migliora l’efficacia operativa in ambienti ad alto rischio tramite condivisione del carico di lavoro e comando di missione più efficace.

Comunanza di suite avionica tra Gripen E ed F

Non vi sono differenze tra le versioni E ed F del Gripen perché entrambe sono dotate della stessa suite avionica basata sul Leonardo Raven ES-05, radar AESA ad antenna a scansione elettronica attiva, e sistema di ricerca e tracciamento ad infrarossi (IRST) Skyward-G, sempre di Leonardo.

Il Raven ES-05 presenta una caratteristica unica: ingatto, è montato su una base rotante meccanica, nota come “swashplate”. Tale particolare combinazione permette al fascio elettronico di orientarsi ulteriormente, offrendo un campo visivo record di ±100 gradi che è molto più ampio rispetto ai radar AESA fissi tradizionali.

A sua volta, lo Skyward-G scansiona ampi settori dello spazio aereo ed è in grado di monitorare fino a 200 bersagli diversi contemporaneamente nella modalità “Track While Scan”.

La combinazione istantanea dei dati fornti dall’IRST con quelli del radar AESA e con quelli del sistema di guerra elettronica permette agli equipaggi dei Gripen E ed F di ottenere una mappa tattica dello spazio aereo circostante e conoscenza situazionale estremamente definita.

Armamento

Il Gripen F dispone di 10 punti d’attacco, cd. hardpoints, esterni per il trasporto di armi e pod di ricognizione/designazione, distribuiti sotto le ali, la fusoliera e sulle estremità alari.

A differenza del monoposto E, la versione F rinuncia al cannone Mauser BK27 da 27 mm per questioni di speso e di spazio a favore del secondo abitacolo.

Per il combattimento aria-aria il Gripen F dispone di missili Meteor a lungo raggio, AIM-120 AMRAAM a medio raggio, IRIS-T ed AIM-9X per il corto raggio; la FAB impiega l’IRIS-T è asservito direttamente al casco visore AEL Sistemas Targo II del pilota che consente di agganciare un bersaglio semplicemente guardando nella direzione del bersaglio.

Per le missioni aria-superficie la FAB impiega Spice 250 e Spice 1000 dotate di kit alari, guida GPS/inerziale e di sistema il riconoscimento d’immagine elettro-ottico/infrarosso (TV/IR) che trasformano normali bombe Mk 81 e Mk 83 di impiego generale in munizionamento per attacchi di precisione a lungo raggio.

Per la ricognizione tattica è disponibile il pod Reccelite XD in grado di riprendere immagini ad altissima risoluzione, sia diurne che notturne, mentre per la identificazione, tracciamento e designazione dei bersagli per il munizionamento guidato il Gripen F ricorre al pod elettro-ottico Litening 5.

Stato del programma della FAB e successi di vendita

Prima della consegna alla FAB, il velivolo sarà trasferito al Centro di collaudo della Saab in Svezia per eseguire una campagna di prove di volo.

Il contratto del 2014 per la FAB prevede la produzione di 36 aerei di cui 28 Gripen E e 8 Gripen F. Le consegne alla FAB sono iniziate nel 2020, con 11 velivoli già consegnati.

Recentemente, Saab ha ricevuto ordini di Gripen F da parte di Thailandia e Colombia.

Fonte e foto credit @Saab

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