In Polonia il Vice Ministro della Difesa Nazionale Paweł Bejda ha ncontrato una delegazione dell’azienda italiana M23 Srl che sviluppa e produce l’omonimo mini sottomarino.

La delegazione italiana era guidata dall’amministratore delegato Bruno Peracchi; ai colloqui ha partecipato anche l’Ambasciatore italiano in Polonia, S.E. Luca Franchetti Pardo.
Secondo quanto riportato dal Ministero della Difesa Nazionale al centro dei colloqui è stata la presentazione dell’offerta di M23 Srl., specializzata nella produzione di piccoli sottomarini di classe MIDGET della serie C.
I MIDGET M23 sono stati presentati come un valido complemento al programma polacco Orka, il cui obiettivo è l’acquisizione di sottomarini moderni per la Marina Polacca.
Gli M23 sono MIDGET caratterizzati da elevata manovrabilità, capacità di operare in acque poco profonde e bassa rilevabilità, caratteristiche che li rendono risorse preziose in una varietà di scenari difensivi e di ricognizione.
Un eventuale loro acquisto da parte polacca potrebbe aumentare la flessibilità e le capacità operative della Marina di Varsavia oggi basata su un unico battello diesel-elettrico classe Kilo con circa quarant’anni di attività.
Caratteristiche del M23 C
Gli M23 C sono stati ordinati in un paio di esemplari dalla Marina del Qatar e le prove di questi battelli si svolgono nelle acque del Golfo di La Spezia.

L’M23 C ha una lunghezza di 23 metri, una larghezza di 5 metri, un dislocamento compreso tra le 95 e le 120 tonnellate ed una profondità massima operativa nota di circa 200 metri.
A bordo trovano posto fino a sei membri d’equipaggio più altrettanti subacquei/operatori delle forze speciali che possono uscire dal battello anche in immersione attraverso un apposito portello.
La propulsione diesel (200 kW) ed elettrica (70 kW) consentirebbe al battello di raggiungere una velocità di circa 12 nodi.
L’autonomia è nell’ordine dei 4.000 chilometri (2.200 miglia nautiche) anche se non specificato in quale configurazione.
L’armamento è composto da due tubi lanciasiluri per siluri pesanti da 533 millimetri, nonché dalla possibilità di rilasciare mine Murena e lanciare, perfino, loitering munitions.
Il sottomarino è dotato anche di un sistema di guerra elettronica e di contro misure ed ingannatori in modo da poter operare in sicurezza in diversi contesti operativi, anche quelli più impegnativi.
A bordo è presente, inoltre, un periscopio tipo OMS 150 che dovrebbe, dunque, integrare una capacità ottica con una visione ad infrarossi.
Fonte Ministero della Difesa Nazionale Polacca
Foto credit @Ministero della Difesa Nazionale Polacca e @ARES Osservatorio Difesa

