lunedì, Ottobre 25, 2021

Primo lancio missilistico per l’USS Zumwalt con gli MK 57

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Il cacciatorpediniere USS Zumwalt (DDG-1000) ha effettuato il 13 ottobre il primo lancio di un missile SM-2 da una delle 80 celle dei nuovi lanciatori verticali MK 57.

La lancio, avvenuto presso il Naval Air Weapons Center di Point Mugu in California, è avvenuto con successo e certifica il buon funzionamento dei VLS (Vertical Launcher System) MK 57 sviluppati da Raytheon come evoluzione degli MK 41.

MK 57

Lanciatore MK 57

L’MK 57 si caratterizza per essere uno dei primi sistemi a rispondere all’architettura OA (Open Architecture) della Navy con la componente hardware e software integrata nel Total Ship Computing Environment (TSCE) che vede la sua prima applicazione proprio nella Classe Zumwalt. L’OA assieme alla modularità consente all’MK 57 si essere integrato su navi già in linea con un basso impatto economico riducendo il costo stesso del sistema.

Altra importante novità è la possibilità non solo di lanciare i missili attualmente operativi ma anche vettori più grandi e performanti grazie ad una rivisitazione del sistema di espulsione dei gas ad U (fino al 45% in più rispetto ai motori attualmente in uso). Il Congresso spinge affinché si sviluppino missili ipersonici lanciabili dall’ MK 57.

La componente elettronica si articola in CEU, MCU, PDU e HCA.

La CEU (Canister Electronic Unit) è un elemento chiave dell’OA dato che interfaccia il missile, contenuto all’interno del canister, con il sistema di combattimento della nave effettuando in modo elettronico, se necessario, le dovute modifiche e conversioni. I nuovi missili possono essere dunque inseriti senza necessariamente effettuare estese modifiche hardware. Una sorta di “adattatore”.

L’MCU (Module Controller Unit) interfaccia il VLS con il TSCE in modo da gestire le quattro celle ed il sistema di lancio con una rapida identificazione di eventuali errori o guasti.

La PDU (Power Distribution Unit) si occupa dell’alimentazione del lanciatore e dei missili trasferendo l’energia elettrica del sistema di bordo.

L’HCA (Hatch Control Unit) consente la gestione delle componenti “meccaniche” per il lancio del missile

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