Primo test operativo del Patriot PAC-3 MSE integrato nel IBCS dell’US Army

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Lockheed Martin ha annunciato che lo scorso 4 novembre è stato eseguito presso il White Sands Missile Range nel New Mexico il primo test dei missili PAC-3 MSE integrati con il sistema di controllo del combattimento IBCS sviluppato dall’US Army.

Nel corso dell’esercitazione sono stati lanciati due missili intercettori PAC-3 MSE che hanno ingaggiato ed abbattuto un bersaglio volante simulante un missile balistico tattico in arrivo. L’intera sequenza di scoperta ed ingaggio è stato eseguita dagli operatori del sistema IBCS.

I missili intercettori PAC-3 MSE ingaggiano i bersagli sfruttando la velocità cinetica, che aumenta il successo dell’intercettazione di missili balistici che volano a velocità elevatissime.

La novità dell’esercitazione è rappresentata dal aver impiegato i dati provenienti dal sistema PAC-3 MSE nel sistema di controllo del combattimento IBCS che, prossimamente, sarà dispiegato su larga scala dall’US Army per la difesa antiaerea ed antimissile.

L’Integrated Air and Missile Defense Battle Command System (IBCS) costruito da Northrop Grumman sarà assegnato anche alle Forze Armate Polacche che riceveranno entro la fine del 2022 una prima fornitura di due batterie Patriot PAC-3. Attualmente, il personale polacco addetto ai nuovi sistemi sta completando l’iter formativo negli Stati Uniti presso le strutture addestrative dell’US Army.

La Polonia, nel ambito di un contratto del valore di 4,75 mld di dollari, ha ordinato a Raytheon due batterie con quattro radar di scoperta ed ingaggio AN/MPQ-65, centri di comando e controllo del fuoco e 16 lanciatori. I sistemi Patriot PAC-3 raggiungeranno la capacità operativa iniziale (IOC) entro il 2023-2024.

Inoltre, con accordo separato, sono stati ordinati a Lockheed Martin 208 missili intercettori PAC-3 MSE più 11 per usi addestrativi.

I sistemi polacchi IBCS saranno successivamente integrati con il sistema di difesa antiaerea Narew sviluppato dalle industrie di Varsavia. In una seconda fase la Polonia prevede di ordinare altre sei batterie equipaggiate con un radar AESA e con i missili intercettori SkyCeptor di Raytheon.

Immagine Lockheed Martin

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